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Competitività, Corigliano Rossano protagonista ad Horizon 2020

Contribuire ad attuare azioni concrete di efficienza energetica ed un monitoraggio efficace con l’obiettivo di modernizzare e de-carbonizzare l’economia europea. In questa visione Corigliano-Rossano aderisce al progetto RETITAPA (Roadmap for Energy Transition with Innovative Training Addressed to Public Adminitration) presentato dall’ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, nell’ambito del programma comunitario Horizon 2020.

A darne notizia è l’assessore alla Città Europea Tiziano Caudullo, informando che la Giunta Comunale ha deliberato la partecipazione alla call Building a low-carbon, climate resilient future: secure, clean and efficient energy e che, insieme all’ENEA ente capofila, il partenariato è composto anche dall’Università della Calabria, dall’Istituto italiano IBIMI e da diverse istituzioni pubbliche europee.

Sviluppato dall’Enea, il progetto prevede, tra le altre cose, la realizzazione di percorsi formativi per i tecnici dell’Ente, nell’ottica della progressiva introduzione obbligatoria del BIM (Modellizzazione delle Informazioni di Costruzione) negli appalti pubblici, nonché la realizzazione di un passaporto energetico per gli edifici pubblici e per i beni di particolare rilievo storico e culturale.

Con una dotazione di circa 80 miliardi di Euro per il periodo 2014 – 2020, Horizon 2020 è tra i principali programmi di finanziamento dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione. Attuato dalla Commissione Europea attraverso diverse direzioni generali interne, Il programma si fonda su 3 pilastri: eccellenza scientifica, leadership industriale e sfide per la società. L’obiettivo è quello di garantire la competitività dell’Europa nel mondo, favorendo lo sviluppo della ricerca scientifica di altissima qualità, rimuovendo le barriere all’innovazione e incoraggiando la partnership fra pubblico e privato.

Il Programma è strutturato attraverso delle call, ognuna delle quali prevede dei progetti relativi ad attività che perseguono gli obiettivi del programma. Ogni progetto deve avere il carattere della transnazionalità, ovvero coinvolgere organizzazioni di diverse nazioni europee.

Dal 2021 (e fino al 2027) entrerà in vigore il nuovo Programma Quadro Horizon Europe ed avrà una dotazione di oltre 100 miliardi di euro; un programma migliorato e semplificato nelle modalità di partecipazione che consentirà quindi di ottimizzare la ricerca per raggiungere migliori risultati da un punto di vista politico, sociale ed economico.


 

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