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Comitato100Associazioni, concluso iter politico e legislativo fusione. Riunione operativa il 27

fusioneIl Comitato 100 Associazioni indice una riunione per martedì 27 febbraio, hotel San Luca ore 19:30. All’ordine del giorno l’esame dello stato atti fusione, lo scioglimento dello stesso comitato per raggiunto scopo,fondazione nuovo soggetto proposto “Comitato 100A Corigliano Rossano”e modalità di raccolta e adesioni.  “Carissimi Amici Presidenti e associati,con l’approvazione della Legge Regionale Graziano lo scorso 16 gennaio. Come abbiamo già ricordato, si è concluso positivamente l’iter politico e legislativo da noi avviato in data 14 gennaio 2014. In favore della Fusione dei due nostri Comuni in una sola Città. Tralasceremo di parlare né dell’amarezza per le ostili e puerili aggressioni rivolte da qualcuno. Né della delusione per la sceneggiata fatta dalle due Delegazioni municipali davanti alla I^ Commissione del Consiglio Regionale. Dove la politica ha voluto distinguersi dal movimento pro fusione.

E laddove non si è spesa una sola parola di ringraziamento a quanti hanno operato da volontari sociali per raggiungere lo scopo che tutti indistintamente hanno ritenuto valido e rivoluzionario. Ancorché con qualche distinguo sulla metodologia. Ma nessuna cosa è perfetta e men che meno un’opera colossale come quella che i cittadini si accingono ad edificare, per il bene comune”.

COMITATO 100 ASSOCIAZIONI: “NOI VIGILEREMO E CONTINUEREMO AD OPERARE”

Vogliamo ricordare anche che in 4 anni esatti, tanti quanti ne sono serviti per concludere la prima fase fondativa, poco o nulla si è fatto sul versante istituzionale locale per aprire una qualsiasi discussione. O progettualità nel merito della Fusione più importante d’Italia e d’Europa. Piuttosto qualcuno fidava sull’ipotesi che non si sarebbe giunti mai al traguardo. In quanto diceva che al Referendum sarebbero andati a votare 4 gatti. Oltre che poi a Corigliano voteranno NO. INVECE LA GENTE, IL POPOLO, LE DONNE al più, hanno detto SI. Schiaffeggiando con il loro voto gli iettatori. Oggi sul carro della Fusione, mentre i Comitati tacciono per rispetto al voto Politico, altri tramano per confondere le idee, le aspettative, le norme e procedere in qualche stanza buia della loro mente a “Deliberare” in articulo mortis ciò che non compete loro.

Prima di tutto dal punto di vista Politico essendo scadenti e politicamente già scaduti. Statuti provvisori, regolamenti funzionali, allocazione di sedi decisionali, tutte cose che spetteranno in parte al Commissario Governativo ma soprattutto al Consiglio Comunale che verrà e al Sindaco che sarà eletto.

Una cosa avrebbero potuto e dovuto fare appena dopo il Referendum, comunicare a tutte le sedi politiche e istituzionali d’Italia e d’Europa la novità della nascita della 3^ Città della Calabria nell’area più ricca di economia della Regione e la richiesta di adeguate misure di salvaguardia politica prima ancora che istituzionale. Invece hanno taciuto e sperato fino all’ultimo in una (loro) prorogatio ed ora avvelenano i pozzi. Ma noi vigileremo e continueremo ad operare”.

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