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Comitato 100 Associazioni, fusione: si faccia presto e bene. Elezioni al più presto

comitato 100 associazioniIl Comitato 100 Associazioni interviene con una nota stampa sul processo di fusione. “La nostra opera è la nascita della città di Corigliano Rossano e  farlo “presto e bene”. Dopo la grande vittoria referendaria è un vantaggio per tutto il territorio perchè, perdendo tempo: la sanità è allo sfascio e il nuovo ospedale non fa passi avanti. L’ordine e la sicurezza pubblica scadono. la giustizia resta lontana e nulla si fa ancora per unire le forze reclamando il Tribunale di Corigliano Rossano. I trasporti terra, mare e cielo per noi, sono sempre peggiori. La disoccupazione giovanile non decollerà (meno 8) senza la nuova città. La questione Centrale Enel sembra ridotta a come non far fare a nessuno il riordino ecologico dell’area Cutura. Sulle questioni Porti, Zes, turismo, agro ed economia se non mettiamo “becco” ora sulle programmazioni regionali tutto sarà come prima. E nel 2019 si voterà per le regionali.

Purtroppo in molti lavorano perché si faccia come non fosse successo nulla e chi deve “svoltare” aprendo la vertenza con stato e regione per i servizi a favore del nuovo comune di corigliano rossano tace. Per questo siamo convinti che la nascita del comune unico debba avvenire “subito e bene” chiediamo quindi elezioni al più presto.

COMITATO 100 ASSOCIAZIONI: “LA LEGGE REGIONALE SI FACCIA ENTRO GENNAIO”

La legge regionale si faccia entro gennaio dove si darà atto della vittoria del sì e saranno sciolti i due comuni. Si decreterà la nascita del nuovo comune Corigliano Rossano. Oltre che si approveranno gli emendamenti già presentati. Compreso quello che chiede la revisione delle circoscrizioni giudiziarie. Rinviando al Prefetto per la nomina del commissario affiancato. I cittadini vittoriosi nel referendum, chiedono solo di votare al più presto. Per dare inizio al cambiamento che noi cosiddetti interferenti esterni abbiamo promesso loro. Se certa politica è abituata a promettere a vuoto, noi interferenti esterni non lo siamo. E invece vogliamo che gli altri interferenti esterni cittadini che hanno votato, siano rispettati. Questa è anche l’espressa volontà: del Presidente del Consiglio On. Irto,  del Presidente I^ Comm. On. Sergio. Del Presidente della Giunta On. Oliverio del V/Presidente delegato Prof. Viscomi,  del relatore della legge On. Graziani, dei CC. RR. territoriali On.li Bevacqua e Gallo e dai membri dell’uff. di Pres. On.li Mirabello, Bova, Esposito e Nucera.

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