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La macchina ritmica di Leon Pantarei alle Colline del Jazz

le colline del jazz

Cena e musiche d’autore domenica 20 agosto alla Masseria Mazzei a Rossano

Tra mambo, rock’n’roll e boogie-woogie, il quinto appuntamento de Le Colline del Jazz ha regalato al suo fedele pubblico tre ore di puro divertimento in compagnia dei sei musicisti dei Sing Swing che hanno fatto ballare i pezzi più belli del repertorio classico americano e della tradizione italiana.
Domenica 20 agosto 2017, per l’ultimo appuntamento della rassegna 2017, assisteremo a ben due performance musicali. Un primo momento sarà a cura del duo Corrado Fonsi, alla chitarra, e Tania Lavia alla voce, che regalerà una fantastica cover in versione retrò della Bossa Nova, la danza sudamericana derivata dal bolero. La seconda parte della serata, invece, vedrà protagonista l’inquietudine creativa di Leon PANTAREI, il percussionista dalle radici ispaniche specializzato in strumenti di provenienza mediterranea e orientale, assemblati in chiave etnojazz.

MACCHINA RITMICA

Il suo è un ritmo irresistibile, un Mantra terapico originato dal ritmo evocativo e psichedelico del NATURAL DANCE ideata da Leon. I potenti Groove vogliono evocare la rappresentazione sciamanica di un Sud Globale e Ancestrale, intrisi come sono di contenuti melodici, performativi e letterari. Ritmi fra l’altro costruiti con “Strumenti di Recupero”, che vengono magistralmente riconvertiti nella dimensione di un utilizzo contemporaneamente percussivo e melodico. I testi in italiano e calabro-siciliano, in parte “remixati” con formule british e ispaniche, verranno affidati alla splendida voce di Fabiana DOTA, mentre il Chitarrismo lirico, latino ed energetico di Pasqualino FULCO faranno il resto: un suono “grande ed emozionante”. “A Science of Groove”, questo il nome del progetto musicale, è una macchina ritmica capace di evocare il Demone Meridiano. È una Dance Therapy orientata a Sud.

LE COLLINE DEL JAZZ

Leon Pantarei ha avuto tra i suoi Maestri Michele Iannaccone (jazz), Nanà Vasconcelos (Brazilian Percussion), Shalil Al Shankar e Zakir Hussain (Indian Tablas), Karl Potter (Congas, Bongos, Timbale). Nella sua cospicua carriera ha collaborato con molti artisti sia in ambito Pop (Pino Daniele, Mango, Teresa De Sio, Mariella Nava), che Jazz (Antonello Salis, Lutte Berg Ensemble, Paul M. Endless, Luca Pirozzi, M. Siniscalco, Joe Bowie, Luca Aquino, Carmine Ioanna, Liza Werkerk, Nanà Vasconcelos, Hakon Kornstad). È stato leader del gruppo etnodub Pantarei, ed è attualmente leader del gruppo etnojazz Omparty, vincitore del M.E.I. 2009. Ha all’attivo oltre trenta pubblicazioni discografiche (l’ultima in ordine di tempo, il secondo disco della formazione Omparty “Petrajanca” 2012 Picanto/Egea), tra dischi da solista e collaborazioni.

Nel recente referendum JazzItAwards (2012) promosso dall’omonima rivista italiana, Leon si è piazzato tra i dieci migliori strumentisti italiani nella categoria “altri strumenti”, primo fra i percussionisti. È collaboratore fisso di Save the Children in qualità di Formatore Musicoterapico a beneficio di ragazzi in condizione di disagio sociale. Oltre al Perfezionamento dei Trienni di Percussione jazz, è Docente di Drum Circle Spirit, disciplina di coinvolgimento espressivo percussivo di tipo indirettamente terapeutico e si sta formando come Musicoterapeuta presso Artedo.

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