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Civita: no alla costruzione di un tempio crematorio

Il Comitato di liberazione “Skanderbeg” di Civita, fondato da Emanuele Pisarra e coordinato da Stefania Emmanuele, ha avviato una petizione popolare per dire “No” alla costruzione di un tempio crematorio a Civita. “Sollecitiamo – dicono dal Comitato – la convocazione di un consiglio comunale che faccia chiarezza e metta agli atti la revoca della delibera di assenso al tempio crematorio e un ripensamento sulla base di dati tecnici, sociali ed economici non difficili da rintracciare e gradiremmo anche delle scuse per le pubbliche offese ricevute”.

IL SINDACO HA ANNUNCIATO IL RITIRO DELL’ATTO

I numeri della petizione popolare lanciata dal comitato civitese e firmata da un bel numero di persone parlano da soli. Si tratta di 1229 “No” alla costruzione di quello che poi, nei fatti, è un forno crematorio. Firme arrivate da tutta Italia. 123 i voti contrari. I promotori chiedono al presidente del Parco del Pollino, Mimmo Pappaterra, che ha espresso il suo parere sfavorevole, e al direttore dell’area protetta su cui si dovrebbe costruire il tempio, Giuseppe Melfi, di portare la questione all’attenzione del prossimo consiglio direttivo del Parco previsto per mercoledì 20 febbraio. Il Sindaco di Civita, Alessandro Tocci, ha ribadito che a breve convocherà l’esecutivo per annullare l’atto.

fonte gazzetta del sud

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