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Civico e Popolare contro Stasi e la sua Giunta: «Manca cooperazione e confronto»

A Corigliano Rossano, in un momento così delicato, manca la cooperazione e il confronto politico. Questo il pensiero di Alessandra Capalbo, coordinatrice Civico e Popolare di Coriglano Rossano.  «Purtroppo, noi di Civico e Popolare abbiamo capito fin da subito che questo sgangherato gruppo che ci governa non sarebbe stato in grado di avviare percorsi di rinascita economico e sociale per la città unificata in tempo di pace, figurarsi nell’affrontare questa emergenza epidemiologica che ha messo in ginocchio il mondo intero.»

In un momento così delicato «la sola azione messa in campo da questa Amministrazione, ad oggi, pare essere il sostegno alimentare – quello delegato dal Governo centrale ai Comuni – che non può essere certamente risolutiva, senza un adeguato problem solving. Lo dimostra il fatto che nelle casse comunali ancora giacciono 529.186,06 € dei 717.476,06€ assegnati al comune di Corigliano Rossano. Incomprensibile, considerando che questa misura doveva essere rapida e di prossimità, mentre è risultata essere lenta e macchinosa; solo da pochi giorni, le famiglie stanno ricevendo, finalmente, i buoni per poter mangiare. Ci preme ricordare che è la fame a nutrire la criminalità e l’illegalità»

Da qui la proposta di Civico e Popolare: «Pertanto, continuiamo a sostenere fermamente che misure straordinarie come quelle della sospensione dei tributi e interventi anche fuori bilancio – come da noi richiesti all’inizio di questa emergenza – a sostegno delle famiglie e delle attività economiche, siano l’unico vero ammortizzatore sociale di cui il nostro territorio, al momento, necessita. Atteso che non guasterebbe se la giunta, e l’intero Consiglio, destinassero le ricche indennità percepite ad un fondo di solidarietà, come altri hanno già fatto».

Alessandra Capalbo riporta le dichiarazioni della Senatrice del Movimento 5 Stelle, Abate, secondo cui alcuni degli interventi finalizzati al rilancio del Porto di Corigliano Rossano “non potranno essere programmati” per inadempienze della politica locale. «Vana, quindi, la sollecitazione che fin dall’8 luglio 2019 i quattro consiglieri di Minoranza – tra cui il nostro Capogruppo Luigi Promenzio – rivolsero al Vicesindaco con deleghe allo sviluppo della città, al porto, pesca e Zes, Claudio Malavolta, proprio sullo scalo portuale cittadino e sui suoi obiettivi strategici; risorse che in questo momento sarebbero state determinanti per il rilancio delle attività portuali. Per tanto, non può essere che amaro, per noi di Civico e Popolare, il bilancio dell’operato della Giunta Stasi che pare sempre di più “arrancare” nella gestione di questa emergenza sanitaria, così come nell’azione politica ordinaria, mancante del tutto di una chiara programmazione e visione della Città».


 

 

 

 

 

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