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Città unica, Cropanise: “C’è bisogno di figure responsabili per rilanciare lo sport sullo Jonio”

corigliano rossanoCorigliano Rossano. Di seguito la nota stampa del delegato CSEN per il territorio Salvatore Cropanise sulla necessità di creare per la città unica un rilancio dello sport sullo Jonio. Lo sport prima di tutto e nonostante tutto. A pensarla così è il delegato Csen per il territorio Salvatore Cropanise, che malgrado tutte le difficoltà legate all’assenza di un settore sportivo strutturato e di chiare figure di riferimento per la costa Jonica, da anni punta sullo sport per il suo alto valore di inclusione e integrazione sociale nonché quello di potente volano dell’economia locale. E d’altronde, anche i numeri del 2019 sono dalla sua parte. Un fitto calendario di eventi che partono da questo mese di febbraio e terminano a luglio, porteranno su Corigliano-Rossano oltre cinquemila e cinquecento presenze con tutto il relativo indotto che ne consegue. Gli atleti, le loro famiglie, i tifosi o semplicemente gli appassionati delle varie discipline che giungeranno qui da noi per godersi lo spettacolo, dovranno pernottare, mangiare e usufruiranno dei vari servizi che la città offre con un esito indiscutibile: faranno girare l’economia del territorio.

“Sebbene abbia riscontrato diverse difficoltà nell’organizzazione di questi eventi, molti dei quali esulano dal palazzetto e si svolgeranno in spazi aperti o al mare – sottolinea Cropanise –  vado avanti lo stesso per amore dello sport e del territorio. Sono diventato una figura di riferimento per gli atleti e le varie federazioni che mi contattano perché desiderose di pianificare manifestazioni qui da noi, ma non posso negare che l’assenza di un settore strutturato e di persone che prendano seriamente a cuore lo sviluppo dello sport e dell’intero indotto, inizia davvero a farsi insostenibile e ad essere di intralcio per il rilancio del terzo settore che in Italia fa registrare il 2,5% del Pil”.

Intanto si stanno mettendo a punto le ultime cose per il campionato interregionale Fita, la Federazione Italiana Taekwondo, fissato per il 23 e 24 febbraio e che prevede l’arrivo di oltre due mila persone. E un flusso corposo di atleti e relativi sostenitori è atteso anche per il 31 marzo, quando gli atleti di pattinaggio in linea a rotelle – dove il nome del campione mondiale Gian Marco Rosato spicca su tutti – percorreranno Via Nazionale garantendo uno spettacolo assicurato. Ma anche in questo caso, non è tutt’oro quel che riluce. “A Rossano mancano gli impianti sportivi – osserva ancora il delegato Csen -, non abbiamo una pista di pattinaggio, non possiamo contare su un bocciodromo. Insomma, lo sport continua ad essere trattata da Cenerentola come è accaduto in passato in molte Amministrazioni. Quello che auspico, in qualità di delegato Csen e da esperto del settore, è che la nuova città unica prenda veramente in considerazione le potenzialità di questa importante fetta del Terzo Settore riconoscendone il giusto peso specifico ed individui una o più figure chiave di riferimento che possano coinvolgere l’intero territorio”. In aggiunta alle attività e ai campionati sportivi veri e propri, il Centro Sportivo Educativo Nazionale è promotore di iniziative quali appuntamenti e conferenze che aiutano le associazioni ad essere in regola sul profilo fiscale e legale. Un esempio su tutti è l’iniziativa ‘Fisco Csen’ che, attraverso convegni, incontri e sportelli dedicati istituiti dall’Ente, chiariscono argomenti fiscali ancora non bene conosciuti dal mondo dell’associazionismo sportivo. Si parla delle modalità di costituzione delle asd e delle società sportive dilettantistiche, delle società sportive dilettantistiche a responsabilità limitata ancora sconosciute, del registro CONI 2.0., dello stato dell’arte della riforma del Terzo Settore e la fatturazione elettronica.

 Senza troppi giri di parole Cropanise rilancia: “la città unica potrà avere la forza di invertire la rotta. Non più una Calabria a due velocità, quella sul Tirreno sempre protagonista, attiva e pronta a cogliere le migliori opportunità e quella jonica invece più dimessa, meno propositiva e più isolata. L’obiettivo è che anche sulla costa Jonica lo sport possa essere sostenuto affinché riesca ad esercitare il giusto traino economico che è in grado di esprimere”.

E tornando al calendario fitto di eventi informa: “A marzo siamo onorati di ospitare a Rossano il campionato di danza sportiva targata Csen mentre a maggio saremo protagonisti sul nostro territorio per le discipline da contatto leggero con il Trofeo Magna Grecia e ospiteremo uno dei campioni del mondo di Kitesurf, Erik Voklpe, grazie ad una manifestazione di tre giorni dedicata a questa disciplina con l’aquilone”.

E poi protagonisti in calendario saranno il nuoto e il BodyBuilding. Con la luce negli occhi di chi conosce il potenziale del suo territorio ed è animato dalla passione, Salvatore Cropanise conclude: “Le manifestazioni sportive ci sono, i numeri anche: adesso serve qualcuno che sappia cogliere le opportunità e sia in grado di creare un settore strutturato con figure di riferimento responsabili che tornino a far volare alto lo Sport sullo Jonio”.


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