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Circolo Legamebiente Nicà: rivedere tutto il ciclo dei rifiuti

Circolo Legambiente Nicà di Scala Coeli: alla Calabria ed al nostro territorio servono impianti di trattamento

A seguito dell’incontro intercorso fra 35 sindaci tenutosi ieri pomeriggio allo stadio Rizzo nella città di Corigliano – Rossano per discutere della problematica rifiuti, arriva l’apprezzamento per la convocazione della riunione da parte del Circolo Legambiente Nicà di Scala Coeli.  “All’emergenza Coronavirus attualmente in fase due, se ne è aggiunta un’altra, quella dei rifiuti. Le strade delle nostre città iniziano ad essere colme di rifiuti, con i problemi igienico sanitari e di decoro urbano che ne derivano. Dopo l’ordinanza della Regione Calabria n.28 del 10 aprile 2020, con la quale si consentiva agli impianti di aumentare la capacità di trattamento, stoccaggio, e deposito momentaneo dei rifiuti, la situazione non è migliorata. Alla Calabria ed al nostro territorio servono impianti di trattamento. Bisogna rivedere l’intero ciclo dei rifiuti, tenendo presente che le discariche sono l’ultimo anello della catena, bisogna promuovere e far decollare l’economia circolare, unica strada da percorrere.

Auspichiamo ad una rapida risoluzione di questo problema ormai cronico, è necessario cambiare rotta, e bisogna farlo ora. Speriamo vivamente che questa grave emergenza sanitaria planetaria ci abbia insegnato a tutti quanto sia fondamentale la tutela ambientale. L’alterazione degli ecosistemi e la sottrazione di habitat alle specie animali possono favorire le pandemie, attraverso quello che si definisce salto di specie. In questo momento bisogna ripartire dall’ambiente, attuare il green deal, per un futuro che sia davvero green e sostenibile ed un rilancio giusto dell’economia della nostra regione. Apprezziamo, l’iniziativa del Sindaco di Corigliano – Rossano Flavio STASI di aver convocato i Sindaci della Sibaritide, per affrontare la problematica dei rifiuti e che gli stessi si sono resi disponibili ad assumersi le responsabilità di loro competenza, nello stesso tempo chiediamo all’Assessore all’Ambiente ed al Presidente della Regione Calabria uno scatto d’orgoglio e di coraggio, la salvaguardia e la tutela dei nostri territori ricchi di storia e di bellezza devono essere tra i punti da cui far ripartire la nostra Regione.


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