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A cinque anni dall’alluvione, presto potrebbe riaprire la galleria paramassi Sant’Antonio

Quasi conclusa la fase preliminare, ora si attende l’apertura dei cantieri di un’opera vitale per la sopravvivenza del centro storico di Rossano 

A cinque anni, ormai, dall’alluvione e dai danni che essa ha provocato sul territorio di Corigliano-Rossano, una delle infrastrutture maggiormente danneggiate e costrette alla momentanea dismissione, presto potrebbe ritornare ad essere disponibile per gli utenti.

Stiamo parlando della galleria paramassi di Sant’Antonio, lungo la strada provinciale 188, chiusa “a tempo indeterminato” dopo che un provvedimento della Provincia di Cosenza l’aveva dichiarata inagibile e pericolante. All’epoca, l’allora reggenza commissariale del comune di Rossano, si inventò un serpentone (l’unico possibile) per aggirare la galleria e rendere più fluido il collegamento da e per il centro storico di Rossano. Un budello lungo appena 50 metri, regolato da un semaforo, che ha creato (e sta creando) in questi anni un bel po’ di disagi alla circolazione. Anche perché da lì è difficile anche far transitare i bus turistici che approdano nell’area del Traforo.

Ne è passata di altra acqua sotto i ponti e, anche in questo caso, si sono consumate tante promesse.

Oggi, però, sembra esserci una soluzione chiara e definitiva all’orizzonte e questo perché, a dire il vero, c’è stata una forte azione di pressing da parte del sindaco Flavio Stasi che sin dai giorni successivi al suo insediamento ha incalzato il presidente della Provincia, Franco Iacucci, e gli uffici preposti affinché si trovasse una soluzione per riaprire la galleria e ristabilire il regolare deflusso.

Nei giorni scorsi proprio il primo cittadino ha annunciato che presto inizieranno i lavori. Ci sembra una promessa fondata quella di Stasi perché proprio il 15 giugno scorso l’ente Provincia ha approvato una determina per l’individuazione del Responsabile unico del procedimento per le attività relative alla parte geologica.

Siamo ancora nelle fasi preliminari e per vedere le ditte all’opera ci vorrà ancora qualche settimana. Ma una cosa appare certa: l’opera di ripristino della paramassi si farà. Ci sono già i soldi che la Provincia ha individuato nelle risorse previste dal Decreto ministeriale N.49/2018 del Ministero Infrastrutture e Trasporti e l’intervento è programmato nel piano delle opere pubbliche 2018/2020 per un impegno di spesa di 611mila euro.


 

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