Home / Breaking News / Cimiteri, nell’Alto Jonio l’emergenza si sente meno

Cimiteri, nell’Alto Jonio l’emergenza si sente meno

di FRANCO MAURELLA


leonardo-valenteUn aspetto comune per tutto l’Alto Jonio è rappresentato dalla necessità di ampliare le aree cimiteriali che, per alcuni comuni, sono estese almeno quanto il cimitero storico cittadino tanto da assumere il nome di “nuovo cimitero”.
A Rocca Imperiale gli ampliamenti sono stati addirittura tre, tanto che oggi il locale cimitero potrebbe soddisfare le esigenze di una città da 50 mila abitanti.
Le concessioni dei loculi comunali a 99 anni, si pagano da 2 mila a 2 mila e 500 euro e meno di 2 mila euro il suolo.
Anche a Trebisacce gli ampliamenti cimiteriali, negli anni, sono stati più d’uno.
“Nell’ultimo – riferisce l’assessore Filippo Castrovillari – l’amministrazione comunale ha previsto l’assegnazione, in concessione per 99 anni, di ben 207 suoli comunali al costo di 1.500 euro ciascuno, per realizzarvi loculi privati (quattro più l’ossario)”. Inoltre – continua l’amministratore – il comune si è riservato 10 lotti di terreno per costruirvi in proprio dei loculi da mettere a disposizione di famiglie indigenti o in casi particolari. L’amministrazione comunale ha l’intento di riutilizzare il ricavato delle concessioni dei suoli sottoscritte per 99 anni per la sistemazione del cimitero.
“In una seconda fase – aggiunge Castrovillari -, faremo una ricognizione degli spazi liberi o non utilizzati nonostante le regolari concessioni, per revocarle ed assegnare tali spazi liberi ad altri richiedenti”.
Villapiana è l’unico comune – questa è una particolarità – ad avere un custode cimiteriale donna.  Fino a 5-6 anni fa, si cedevano in concessione suoli cimiteriali.
Oggi, invece, si cedono i loculi realizzati dal comune. Per ogni loculo, dato in concessione per 99 anni, il costo è di 1.500 euro.
A Cerchiara di Calabria la nuova area cimiteriale raddoppia quella del cimitero storico.
Non ci sono più concessioni per 99 anni ma permanenti. Gli ultimi suoli cimiteriali concessi risalgono al 1995 mentre i loculi costano 1.000 euro e sono dati in concessione per un massimo di 40 anni.
Attualmente, nel vecchio cimitero, di loculi ne sono rimasti ben pochi e si attende l’ampliamento che dovrà essere, a breve, autorizzato dalla Regione.
A San Lorenzo Bellizzi, i loculi sono costruiti dal comune e dati in concessione per non oltre 30 anni, al prezzo di 600 euro cadauno. Particolarità del comune amministrato da Antonio Cersosimo, è che i loculi costruiti dal comune sono in cemento ma prefabbricati, con costi minori di realizzazione.
Quattro anni fa l’ultimo ampliamento del cimitero di Francavilla Marittima.
Ad oggi, ci dice il sindaco Leonardo Valente, occorrono lavori per l’impermeabilizzazione dei loculi del vecchio cimitero, mentre i suoli cimiteriali nella parte nuova sono stati tutti venduti.
I suoli da 19,25 metri quadri, per la realizzazione di cappelle funerarie, a 5 mila e 70 euro; quelli più piccoli, da 14 metri quadri, a 3 mila 687 euro.
Per i loculi costruiti dal comune i costi variano: per la prima e la quarta batteria, ovvero la fila più bassa e quella più in alto, i prezzi a loculo sono di 800 euro; per la 2^ e 3^ batteria, il prezzo sale a 1.000 euro.
A Francavilla è possibile acquistare loculi anche pre-morte o da familiari: i prezzi variano da 1.100 a 1.200 euro a seconda della batteria scelta.

Commenta

commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*