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Cerimonia nuziale, calabresi si indebitano per sposarsi

cerimonia nuzialeLa Campania è prima in Italia per quanto concerne le richieste di prestiti destinato a celebrare la cerimonia nuziale: secondo i dati che emergono da un’indagine condotta dai siti web prestiti.it e facile.it, la tendenza è in aumento e, rispetto al 2016, si registra una crescita – a livello nazionale – pari al 14%. Una richiesta di prestito su quattro, inoltre, arriva dalla Campania. Nel primo trimestre del 2017 (secondo i dati estrapolati analizzando circa 30mila istanze) sono stati erogati 96,2 milioni di euro. L’unica regione del Nord che occupa posti di vertice è la Lombardia (terza). Seconda, invece, la Calabria. I soldi vengono prevalentemente utilizzati per sostenere i costi del ricevimento: vestiti, fiori e bomboniere. Sotto i 41 anni l’età media dei richiedenti, prevalentemente di sesso maschile (le donne sono il 23%).

CERIMONIA NUZIALE, PRONTI A PAGARE 3 MILA EURO PER IL FOTOGRAFO

Nel rapporto è stata inserita anche la valutazione del wedding planner, Andrea Bettinzoli, secondo il quale, per un matrimonio tradizionale, con 80 invitati «si possono spendere dai 3mila ai 7mila euro per gli abiti, tra 2mila e 5mila euro per l’affitto della location e tra 6mila e 12mila euro per il catering». Poi c’è il fotografo (3mila euro per un servizio completo di video), l’allestimento floreale (2500 euro) e parrucchiere e truccatore per le spose (tra 250 e 500 euro). L’auto d’epoca può costare circa 500 euro, le partecipazioni da 6 euro a salire. Il dj per la festa costa tra 250 e 700 euro. Poi ci sono gli extra che, alla fine, pesano non poco sul costo complessivo.

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