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Centrodestra, caos a Catanzaro e Cosenza

centrodestraLe percentuali per l’assegnazione dei collegi sono state fissate, ora non resta che adattarle alle varie realtà regionali, con tutti gli aggiustamenti del caso. Il centrodestra sembra aver infine trovato la quadra per le ripartizioni. Il 45% a Forza Italia, il 36% alla Lega, il 15% a Fratelli d’Italia, il 4% al quarto polo. Sono queste le percentuali (ricavate dalla media dei sondaggi di dicembre e gennaio) in base alle quali verranno composte le liste anche in Calabria, risultato di una lunga trattativa che ieri ha visto al tavolo Niccolò Ghedini e Paolo Romani per Forza Italia, Roberto Calderoli e Giancarlo Giorgetti per la Lega e Ignazio Larussa per FdI. Ora si aspetta solo il placet finale di Berlusconi, Salvini e Meloni, anche se i giochi sembrano ormai fatti.

CENTRODESTRA, LE CANDIDATURE

È in base a questo schema di massima che i vertici calabresi dei partiti alleati – in queste ore a Roma per definire tutti i dettagli – stanno ragionando per tentare di arrivare presto a un accordo che accontenti e rappresenti tutti. Le candidature saranno ovviamente tarate a seconda del contesto territoriale. È dunque impensabile che la Lega, in Calabria, possa avanzare richieste per un terzo dei collegi. In realtà, Salvini sembra interessato in particolar modo al piazzamento del coordinatore regionale del movimento che porta il suo nome, il lametino Domenico Furgiuele, che ambisce al collegio camerale di Catanzaro. Una missione impossibile, visto che quel posto pare destinato ad andare al consigliere regionale Mimmo Tallini, la cui candidatura nel capoluogo, al momento, è tra le poche certezze di Forza Italia. Probabile, dunque, che Furgiuele viri su un altro collegio o si accontenti del primo posto nel listino proporzionale del Carroccio.

Per il centrodestra la grana più grossa è quella relativa al collegio senatoriale Catanzaro-Vibo. Qui i pretendenti sono addirittura cinque: Piero Aiello, in quota Fi, Franco Talarico e Pino Galati per il quarto polo e Giancarlo Pittelli e Claudio Parente per FdI. Inevitabile che la disputa si risolva anche tenendo conto del risiko negli altri collegi. I meloniani, dal canto loro, puntano forte sul consigliere regionale Fausto Orsomarso nel collegio di Castrovillari. In lizza c’è anche il coordinatore Ernesto Rapani, in corsa per una candidatura al Senato a Corigliano-Crotone. Quanto all’ex candidata governatrice Wanda Ferro, è probabile la sua presenza in entrambi i listini proporzionali della Camera, in alternanza con lo stesso Orsomarso.

REGGIO

Nel Reggino la candidatura sicura (al proporzionale) è quella della giovane Maria Tripodi, responsabile dell’organizzazione giovanile di Fi e già ribattezzata “miss preferenze” dopo l’exploit alle ultime europee (quasi 16mila voti). Per gli uninominali è invece lotta senza esclusione di colpi. I pretendenti sono i consiglieri regionali Alessandro Nicolò e Francesco Cannizzaro e il senatore uscente Giovanni Bilardi. Ma c’è una new entry: il medico della famiglia Berlusconi Bernardo Misaggi, che punta al collegio camerale di Gioia Tauro.

Fonte: Corriere della Calabria

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