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Catanzaro riapre alla cultura con i musei Marca, Musmi e March

Da domani, Festa della Repubblica, a Catanzaro sarà possibile l’accesso ai musei della città

catanzaroDomani 2 giugno, festa delle Repubblica, per Catanzaro è un giorno importante perché finalmente, dopo il lockdown, la Provincia di Catanzaro – città capoluogo di Calabria – riapre le porte della cultura. Da domani infatti sarà possibile l’accesso ai musei della città e nello specifico al Marca (Museo delle Arti di Catanzaro), al Musmi (Museo Militare) e al March (Museo Archeologico Numismatico Provinciale), i quali fanno parte del sistema museale provinciale. Come per tutte le attività ormai avviate post lockdown, anche i musei consentiranno l’accesso ai visitatori muniti di mascherina e ai quali verranno messe a disposizione le soluzioni idro-alcoliche necessarie per il contenimento del Coronavirus.
Per evitare l’assembramento i musei esporranno una chiara cartellonistica con le misure da seguire.

«Nel corso dell’emergenza non sono mancate, tuttavia, le attività di diffusione dei contenuti storico-artistici e di promozione dell’offerta culturale dei Musei attraverso i diversi canali social, riuscendo ad arrivare all’attenzione del pubblico anche a distanza – afferma il dirigente del Patrimonio, Gregorio De Vinci -. Numerosi sono stati, inoltre, gli sforzi per programmare il futuro delle strutture museali attraverso una serie di interventi di manutenzione, ampliamento e innovazione tecnologica per elevare gli standard qualitativi e rafforzare l’intera rete dei Musei provinciali». Inoltre tiene a precisare che «la Provincia di Catanzaro, su impulso del presidente Sergio Abramo, ha subito dato mandato al settore competente di avviare tutte le iniziative necessarie per riaprire garantendo la sicurezza degli utenti e degli addetti, nel rispetto dei protocolli previsti dalle linee guida della conferenza delle Regioni e delle Province autonome». Via libera dunque alla cultura, linfa vitale per una società libera e democratica.

di Francesca Russo


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