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Cassano: primo passo per la realizzazione del museo del mare.

cassanoLa giunta municipale riunitasi sotto la presidenza del Sindaco di Cassano All’Ionio, Giovanni Papasso. Ha discusso e deliberato, tra l’altro, la concessione in comodato d’uso gratuito dell’immobile di proprietà comunale sito a Sibari, nei pressi della stazione ferroviaria, facente parte del programma “Contratti di Quartiere II Quartiere Sibari” all’’Ente gestore delle Riserve del Lago di Tarsia e della Foce del Crati – Amici della Terra Italia – per l’allestimento del Museo di Storia Naturale della Calabria.
Questo il primo atto concreto per la realizzazione di un’importante opera che già nel suo annuncio, avvenuto nelle scorse settimane, ha avuto una grande risonanza e raccolto molti consensi.
Lo hanno reso noto il Sindaco di Cassano All’Ionio e l’assessore all’ambiente Angela Salmena.
“La presenza della Riserva naturale regionale del Foce del Crati nel territorio del Comune di Cassano allo Ionio. Essendo la stessa anche area SIC (Sito di Importanza Comunitaria) per la Rete Natura 2000, ai sensi della Direttiva Comunitaria 92/43/CE.
CASSANO, PRIMO PASSO PER LA REALIZZAZIONE DEL MUSEO DEL MARE
Consente al Comune di Cassano allo Ionio di essere inserito nei comuni calabresi facenti parte della RER (Rete Ecologica Regionale)” ha spiegato l’assessore Salmena. “E’ la marcia che serve per intavolare la collaborazione fattiva al fine di realizzare il Museo de Mare. Consci come siamo del fatto che proprio dal nostro meraviglioso mare, dalla flora e dalla fauna si può generare un indotto turistico. Molto il mare ci può raccontare ed è giusto ascoltarlo ed avere un luogo dove poter raccogliere tutto ciò che il mare ci vorrà dire, dove verrà studiato e riproposto agli studiosi, ai turisti e ai curiosi proponendo quelle che sono le più grandi innovazioni tecnologiche del tempo”.
Il Sindaco di Cassano Papasso ha spiegato che il Museo del mare “Sarà un punto di riferimento per tutti, dalle scuole alle associazioni, dai semplici cittadini ai turisti. Sarà soprattutto il luogo delle giovani generazioni, perché è a loro che dovremo trasmettere il giusto messaggio. Noi ci aggiorneremo continuamente attraverso questo polo di ricerca e grazie alla sinergia creata fra diversi enti e istituzioni. Perché questo territorio può scrivere una pagina importante di storia. Perché questo luogo così incantato è già storia”
”Ringrazio, ancora una volta, Agostino Brusco, direttore dell’Ente Riserve naturali regionali del Lago di Tarsia e della Foce del Crati. Per averci scelto ad ospitare questa che sarà una peculiarità del nostro territorio. L’assessore regionale all’Ambiente Antonella Rizzo che ci ha assicurato collaborazione poiché entusiasta anche lei di questa idea.”

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