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Cassano, 120mila euro per percettori di mobilità in deroga

cassanoPercettori di ammortizzatori sociali in deroga, il Comune di Cassano all’Ionio destinatario di un finanziamento di 120mila euro. Che vedrà destinatari ammessi 25 percettori da impiegare con la formula del tirocinio formativo. In manutenzione ordinaria della viabilità, aree verdi ed attrezzate. E in servizi turistici e culturali, servizi di pulizia guardania e portierato. 48mila euro invece il finanziamento stanziato per l’istituto Casa Serena Santa Maria di Loreto. Sono state, infatti, pubblicate, sul sito della Regione Calabria, Dipartimento lavoro, le graduatorie del bando sulle politiche attive del lavoro. In seguito – informa l’ufficio stampa della Giunta – all’accordo sindacale del 7 dicembre 2016. Le graduatorie individuano i soggetti pubblici e privati che ospiteranno 6.036 degli ex percettori di ammortizzatori sociali in deroga non ammissibili alle politiche passive del 2015.

 

I due enti, nelle persone del Sindaco Giovanni  Papasso e del Presidente dell’istituto Casa Serena Rosina Garofalo, coadiuvati dalla consulenza specializzata del dott. Antonino Mungo, esperto in politiche del lavoro, di comune accordo, hanno inteso partecipare al bando della Regione Calabria. Considerato il bacino di utenza del territorio Cassanese di circa 75 percettori. E per attivare misure di contrasto alla attuale crisi economica. Pertanto 35 persone avranno la possibilità di usufruire di una opportunità di integrazione socio-lavorativa. Con utilizzo in ambito manutentivo, servizi turistici e culturali  e servizi socio-assistenziali.

CASSANO, I LAVORATORI SARANNO UTILIZZATI PER UNA DURATA DI SEI MESI

Piena soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino della città delle Terme Giovanni Papasso. Che ha spiegato che tale finanziamento sarà utile ad impiegare le professionalità di lavoratori attualmente in difficoltà. Nonché ad accrescere le loro competenze, ad appagare la loro aspirazione a rimanere in attività. E a sostenere il reddito durante il periodo di formazione lavoro. Un obiettivo voluto, cercato e centrato di concerto con la presidente di Casa Serena, Rosella Garofalo.

I lavoratori saranno utilizzati per una durata di sei mesi, con un orario di venti ore settimanali.  Al singolo tirocinante competerà un’indennità mensile pari a € 800,00 per una durata massima di 6 mesi. E per un contributo massimo totale concedibile pari a € 4.800,00 erogati direttamente dall’Inps.

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