Home / Attualità / Cassano: nasce comitato per diritto alla salute

Cassano: nasce comitato per diritto alla salute

Garofalo - CASSANO DIRITTO SALUTEConferenza stampa promossa dal Comitato Spontaneo di cittadini in difesa dei servizi minimi essenziali nella sanità e sui problemi a Cassano. «Non ci fermiamo alle pure formalità di circostanza. Subito dopo ferragosto apriremo un tavolo di lavoro concreto per una proposta organica per dare seguito alle indicazioni emerse dal Comitato Spontaneo dei cittadini. Chiederemo, in particolare, che la guardia medica venga messa nelle condizioni di operare in stretta sinergia con il servizio di farmacie». A coordinare e promuovere la conferenza stampa il giornalista Francesco Garofalo che difende a gran voce il rispetto per i malati e giuste e dignitose cure per chi ne ha più bisogno. «Chiediamo che la guardia medica possa godere di una sala d’attesa e inoltre di un sistema di aria condizionata attualmente non fruibile. Che vengano mantenuti i livelli dei servizi erogati dal laboratorio di analisi». Ma Garofalo chiede, inoltre, che venga installato un servizio di informazioni chiaro e preciso, circa le modalità e gli orari di erogazione dei servizi. Si fa riferimento anche al potenziamento dell’Hospice centro per cure palliative in termini di posti letto, a causa, purtroppo dell’elevato numero di malati con neoplasie, che fanno riferimento, ogni giorno, all’Hospice di Pontenuovo. «Il taglio dei tempi di attesa per le prestazioni specialistiche – ha dichiarato Garofalo – è un punto importante sul quale concentrarsi oltre al potenziamento del già ottimo servizio reso dagli operatori del 118. A tal proposito il Comitato ha proposto di aprire un tavolo di confronto con il Presidente della Giunta Regionale della Calabria, on. Mario Oliverio e un confronto con il Ministro della Salute, on. Beatrice Lorenzin. Per quanto ci riguarda non chiediamo cose stratosferiche, ma che vengano garantiti almeno i livelli minimi assistenziali, sanciti dall’art. 36 della Carta Costituzionale: il diritto alla salute. Un piano serio di welfare per un nuovo umanesimo sociale e sanitario». (fonte La Provincia)

Commenta

commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*