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Cassano, lettera dell’ingegnere Gallo al Commissario su rischio malattie infettive

cassanoRiceviamo e pubblichiamo una lettera dell’ingegnere Francesco Gallo indirizzata al Commissario Prefettizio Dott. Muccio avente come tema l’igiene e la salute pubblica. 

“Il sottoscritto Ingegnere Francesco Gallo noto per le continue battaglie sulla questione ambientale del comune di Cassano allo Jonio sollecita e raccomanda alla terna Commissariale e al Commissario Prefetto Dott. Muccio al quale mi lega personale stima, di attivare il prima possibile un programma di interventi di disinfestazione larvicida ed adulticidi. In tempo utile e nelle aree pubbliche del comune di Cassano allo Jonio; dove il maggiore rischio è rappresentato da tombini, pozzetti stradali, risaie, zone ricche di vegetazione naturale e corsi d’acqua di scolo. Dovrà rappresentare il sistema di lotta più efficace per poter vivere in un ambiente salubre non è più procrastinabile.

Con questa missiva che pongo alla V.stra attenzione raccomando appunto di emettere provvedimenti urgenti. E di eseguire strategie di prevenzione, per la tutela e la salute pubblica; nonché per prevenire, e controllare le possibili malattie infettive trasmesse all’uomo attraverso la puntura di soggetti vettori. Il Comune ha infatti l’obbligo di provvedere ad effettuare direttamente trattamenti adulticidi, larvicidi e di rimozione dei focolai larvali in aree pubbliche e private. Provvedendo se del caso con separate ed ulteriori ordinanze contingibili ed urgenti; volte ad ingiungere l’effettuazione di detti trattamenti nei confronti dei destinatari specificatamente individuati; o ad addebitare qualora ve ne sia urgenza e inadempienza, loro i costi nel caso che l’attività sia svolta dal Comune e/o da parte della ASP di Cosenza. Che ha l’obbligo dei trattamenti annuali di prevenzione.

CASSANO, SALUTE PUBBLICA PROBLEMA DA NON PROCASTINARE

La presenza, nelle nostre aree comunali della zanzara tigre (Aedes albopictus) è una problematica prioritaria. In quanto la diffusione della specie in  Italia meridionale e in tutta Europa sta preoccupando popolazioni d’intere zone infestate. “La Zanzara Tigre” deve il suo nome alla caratteristica serie di striature bianche presenti sul corpo nero. E’ di per sé molto aggressiva e può pungere diverse volte al giorno. La lotta larvicida, di cui si richiede l’immediata esecuzione, richiede sostanzialmente l’applicazione di sostanze chimiche negli habitat di sviluppo della zanzara con lo scopo di impedirne la trasformazione ad individuo adulto.

I due principi attivi biocidi maggiormente utilizzati su scala mondiale per la lotta larvicida agiscono sul meccanismo di muta delle zanzare inibendo il passaggio da larva a pupa (S-Methoprene) o impedendo la sintesi della chitina durante la muta dei primi stadi larvali (Diflubenzuron) periodo già trascorso. Vorrei raccomandare alla terna Commissariale che, la salute pubblica non è una problematica da procrastinare, ma la prevenzione a malattie virali trasmettibili è da evitare e prevenire, attraverso sia il Sistema Sanitario Nazionale che ha obblighi specifici di prevenzione, che con la disponibilità di risorse proprie per la tutela e la salute dei propri cittadini.

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