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Cassano, Cimitero nel degrado: «Il sindaco revochi provvedimenti commissariali»

Appello di Cgil e Federconsumatori al neo primo cittadino Gianni Papasso 

cimitero cassanoFederconsumatori e CGIL chiedono al nuovo Sindaco di Cassano allo Jonio Gianni Papasso, di revocare le delibere ultime, e quindi, «tutti gli atti conseguenti che danno il via all’incauta privatizzazione dei servizi cimiteriali avvenuta senza alcun atto di evidenza pubblica e di rispetto delle norme sulla libera concorrenza».

Nell’augurare al Sindaco neo eletto un proficuo lavoro al servizio degli interessi generali della collettività, Federconsumatori, CGIL Comprensoriale e Camera del Lavoro CGIL di Cassano denunciano il lascito amministrativo della Commissione Straordinaria, nello specifico, relativo all’inottemperanza degli impegni assunti in fase di confronto, in merito alle problematiche cimiteriali a cui non hanno fatto seguito azioni conseguenziali.

«Disconosciamo – scrivono Cgil e Federconsumatori – le procedure e le decisioni della Commissione Straordinaria causa di preoccupazione tra i tanti cittadini coinvolti negli affetti più cari, in particolare, riguardo i loculi privati occupati da salme terze, le procedure estumulative prive di avviso all’erede, l’applicazione in retroattiva del “nuovo regolamento cimiteriale” sulle concessioni pregresse, l’applicazione di nuove e costose tariffe per la tumulazione dei propri cari, le somme versate dai cittadini negli anni 1975/1976 all’Ente per “acquisto loculo” senza l’utilizzo dell’avente diritto ed infine, circa la scelta di privatizzare i servizi cimiteriali».

A tale scopo, Federconsumatori e CGIL chiedono al nuovo Sindaco di Cassano allo Jonio Gianni Papasso, di revocare le delibere ultime, e quindi, tutti gli atti conseguenti che danno il via all’incauta privatizzazione dei servizi cimiteriali avvenuta senza alcun atto di evidenza pubblica e di rispetto delle norme sulla libera concorrenza.

«La Commissione – scrivono ancora in una nota – ha deliberato senza alcun confronto sociale, per come invece previsto dai Contratti Nazionali in caso di privatizzazione di servizi pubblici, senza neanche rispettare regole non scritte, che avrebbero casomai previste azioni condotte nella massima trasparenza, soprattutto da parte di Commissari chiamati dallo Stato a gestire Pubbliche Amministrazioni. Inoltre, non si comprende perché, nel corso dell’ultimo anno, si sia consentito che il Cimitero Comunale arrivasse a un così grave stato di degrado senza che l’Amministrazione straordinaria intervenisse per garantire efficienza e trasparenza, e anche, per evitare che le società private di onoranze funebri, ivi operanti, svolgessero di fatto le attività di esclusiva competenza dell’Ente. Siamo altresì preoccupati – precisano – perché, a fronte di un servizio volutamente degradato, la Commissione Straordinaria, nella foga dell’esternalizzazione, non ha tenuto in debita considerazione l’aumento dei costi, che saranno a totale carico della Collettività, né della circostanza che da quel servizio pubblico dipendano alcuni Lavoratori dell’Ente, che a breve verranno stabilizzati».

«Per il delinearsi di costi aggiuntivi ai danni degli ignari cittadini – concludono Cgil e Federconsumatori – per la compromissione dei livelli occupazionali e per l’ennesimo disservizio che s’intende ripristinare in regime di “privatizzazione”, Federconsumatori, CGIL Comprensoriale e Camera del Lavoro CGIL di Cassano, chiedono l’immediato annullamento degli atti deliberati dalla Commissione Straordinaria, perché ritenuti illegittimi, e qualora non dovessero verificare l’intenzione di recedere dalle scelte intraprese dalla Commissione Straordinaria, si determineranno ad interessare le ulteriori Sedi e Magistrature, anche Contabili, allo scopo di tutelare gli interessi dei propri assistiti ed impedire che si possano perpetrare ai loro danni presunte azioni speculative di natura economica e affettiva».


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