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Cassano, botta e risposta sulla tassa rifiuti

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CASSANO ALL’IONIO La bolletta della spazzatura è alta perché manca completamente la differenziata. L’amministrazione comunale dovrebbe spiegare ai cittadini il vero perché la bolletta della Tari è così alta. È Leonardo La Regina, del gruppo consiliare Iacobini sindaco, che solleva il problema: «La gente si lamenta per gli aumenti spropositati. E non c’è nemmeno il frazionamento del pagamento. Non è per fare polemica, ma è per fare chiarezza». La Regina sostiene che l’amministrazione di cui fece parte in qualità di consigliere comunale lasciò nel 2012 un comune con una discarica dove la quarta buca era appena stata fatta, la differenziata era ben avviata a Doria e pronta ad essere fatta nel resto del comune. «Il 6 aprile 2016, l’allora neo Dirigente all’ambiente Domenico Pallaria, scelto dal Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, conferma gli aumenti ai comuni varati nel 2014 e bloccati fino ad ora, ma non solo: scrive ai comuni che non hanno lavorato in questi anni alla differenziata che se la cifra di questa è inferiore al 25% del totale allora essi pagheranno la tariffa più alta pari a 169 euro a tonnellata». L’Amministrazione comunale interviene: «Le cartelle della TARI hanno subito un notevole aumento a seguito di una delibera del commissario prefettizio, assunta nella primavera scorsa in prossimità dell’approvazione del bilancio relativo all’anno 2016. La Dott. Emanuela Greco è stata costretta a procedere all’aumento per adeguare le tariffe alle disposizioni emanate dalla Regione Calabria che aveva notevolmente aumentato la tariffa di conferimento dei rifiuti in discarica». Per l’Ac la raccolta differenziata è nelle stesse percentuali di sempre: «Il progetto per l’esecuzione differenziata su tutto il territorio comunale è già pronto e il Comune è in stretto contatto con la Regione per ottenere finanziamenti e contributi».
(fonte: La Provincia di Cosenza)

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