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Cassano, atto intimidatorio a funzionario: solidarietà del sindaco Papasso

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Lancia Musa distutta dalle fiamme

Cassano, atto intimidatorio ai danni di un funzionario del comune. Ignoti, notte tempo hanno dato alle fiamme due automobili della famiglia del geometra Franco Sarubbo, responsabile del settore ambiente dell’ente locale. Sul posto, appena scattato l’allarme sono intervenuti sia i vigili del fuoco, sia i carabinieri della locale tenenza, per la constatazione dell’evento, presumibilmente di matrice criminosa e gli accertamenti di rito. Inutile dire, che la famiglia del tecnico, conosciuto e stimato dalla comunità cassanese, per la sua umanità, la sua dedizione al lavoro e la sua professionalità, è rimasta molto scossa dall’accaduto, di cui si ricerca il movente.

CASSANO: ATTO INTIMIDATORIO: LA SOLIDARIETA’ DI PAPASSO

cassanoIl sindaco della Città di Cassano All’Ionio, Gianni Papasso, nella Capitale per partecipare all’assemblea dell’Anci, di cui è componente, appresa la notizia dell’incendio di due automobili, una Lancia Y e una Lancia Musa, della famiglia del geometra Franco Sarubbo, responsabile del servizio ambiente del comune, avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì, nel mega quartiere Capolanza di Lauropoli, ha espresso vicinanza, affetto e solidarietà incondizionata al geometra Sarubbo e ai suoi familiari, cui è legato da vincoli di amicizia longeva e affetto familiare, vittime del vile atto criminoso.

CASSANO, ATTO INTIMIDATORIO. PAPASSO: “UN ATTACCO ALL’INTERA GIUNTA” 

Il primo cittadino, ha censurato con sdegno e determinazione l’atto criminale, che rappresenta un attacco, non solo al destinatario, ma a tutto l’apparato comunale, sindaco e giunta, in primis, insieme ai lavoratori dipendenti, ai responsabili dei servizi e non ultimo alla Città di Cassano. “Ancora una volta, ha rimarcato, dalle parole minacciose che periodicamente vengono fatte pervenire sia ad amministratori che a funzionari, i quali con grande onestà e senso di responsabilità svolgono i loro compiti istituzionali, come in questo caso, da parte di taluni, pochi per fortuna, che rappresentano ancora il cancro di questa comunità, si è passati ai fatti e alle azioni criminose per cercare di interrompere il percorso di legalità che la mia amministrazione comunale sin dai suoi primi passi ha messo in atto, per far prevalere il bene comune”.

CASSANO, ATTO INTIMIDATORIO. PAPASSO: RISPONDIAMO SENZA REMORE

A tali messaggi intimidatori, rispondiamo senza remore: Noi, proseguiremo nel nostro cammino sempre con la schiena dritta, senza arretrare di un solo passo, né di derogare rispetto a quelli che sono i dettami della giustizia e della legalità.  Nello stesso tempo, ha aggiunto, ribadiamo la nostra fiducia nella magistratura e nelle forze dell’ordine, a cui offriamo la nostra incondizionata collaborazione”. Da segnalare, inoltre, la presa di posizione della RSU che insieme ai dipendenti dell’ente locale, si sono ritrovati nel salone di rappresentanza del Palazzo di Città, per esprimere l’assoluta solidarietà al collega Sarubbo.

CASSANO, ATTO INTIMIDATORIO: TUTTI UNITI PER DIFENDERE LA CITTA’

Si è trattato di un momento di sintesi importante cui hanno partecipato anche rappresentanti dell’amministrazione locale, nelle persone degli assessori Iuele, Cimbalo e Tricoci e il segretario generale, Fasanella. La RSU, nell’occasione, tramite il coordinatore Giuseppe Rodilosso, ha manifestato la piena disponibilità all’amministrazione comunale rispetto a ulteriori iniziative che si vorranno intraprendere. Una comunione d’intendi, quella emersa dagli interventi, sia per difendere le persone, sia la Città di Cassano, che periodicamente viene offesa e oltraggiata da tali eventi che ne offuscano l’immagine nel Paese.

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