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Cassano All’Ionio, il Sindaco Gianni Papasso eletto nel CAL Calabria

Il Sindaco di Cassano Jonio, Gianni Papasso

Il Sindaco di Cassano Jonio, Gianni Papasso

Il sindaco di Cassano All’Ionio, Gianni Papasso, entra a far parte del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) della Regione Calabria.

Il CAL è organo di rappresentanza, consultazione e coordinamento tra la Regione e gli Enti locali.

Rappresenta la sede istituzionale nell’ambito della quale gli enti locali sono chiamati ad assumere posizioni comuni in ordine alle scelte di politica legislativa e di programmazione territoriale ed economico-sociale che li vedano coinvolti o che comunque attengano ai loro interessi.
I Consigli delle Autonomie Locali, in

L’elezione del Sindaco di Cassano assume una valenza maggiore se si considera che Gianni Papasso è stato eletto, con regolare scrutinio, dai Sindaci di tutti i Comuni della Regione Calabria.
Fanno parte, infatti, di diritto del Consiglio delle Autonomie locali, composto da trentacinque membri, i cinque Presidenti delle Province e i cinque sindaci dei Comuni capoluogo di Provincia.  Gli altri venticinque componenti, incluso i nove sindaci di Comuni non capoluogo con popolazione non inferiore a 5.000 abitanti, sono eletti da un’assemblea elettorale composta dai Sindaci di tutti i Comuni della Regione.

IlGianni Papasso, primo cittadino di Cassano All’Ionio, entra a far parte del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) della Regione Calabria.

Si ricorda che il CAL è organo di rappresentanza, consultazione e coordinamento tra la Regione e gli Enti locali. Istituito in Calabria dalla Legge Regionale 1/2007, il CAL è previsto dall’articolo 123, comma 4 della Costituzione della Repubblica Italiana. Lo stesso articolo impegna le Regioni a prevedere l’istituzione del CAL nel proprio Statuto regionale.

Il CAL rappresenta la sede istituzionale nell’ambito della quale gli enti locali sono chiamati ad assumere posizioni comuni in ordine alle scelte di politica legislativa e di programmazione territoriale ed economico-sociale che li vedano coinvolti o che comunque attengano ai loro interessi.
I Consigli delle Autonomie Locali, in pratica sono l’ultima tappa dell’evoluzione degli organi di raccordo fra i differenti livelli di governo nell’ambito dell’ordinamento italiano. E’ stata la revisione del Titolo V Costituzione a inserire il CAL fra gli “organi costituzionalmente necessari” al fine di attuare il principio di leale collaborazione nei rapporti infraregionali.

L’elezione del Sindaco di Cassano assume una valenza maggiore se si considera che Gianni Papasso è stato eletto, con regolare scrutinio, dai Sindaci di tutti i Comuni della Regione Calabria.
Fanno parte, infatti, di diritto del Consiglio delle Autonomie locali, composto da trentacinque membri, i cinque Presidenti delle Province e i cinque sindaci dei Comuni capoluogo di Provincia.  Gli altri venticinque componenti, incluso i nove sindaci di Comuni non capoluogo con popolazione non inferiore a 5.000 abitanti, sono eletti da un’assemblea elettorale composta dai Sindaci di tutti i Comuni della Regione.

Gianni Papasso è uno dei due sindaci chiamato a rappresentare nel CAL i comuni non capoluoghi con popolazione superiore ai cinquemila abitanti.
“La fiducia che mi è stata accordata dai colleghi Sindaci che mi hanno scelto con il loro voto, e che qui ringrazio dal profondo del cuore, – ha dichiarato a caldo il Sindaco Gianni Papasso – è per me motivo di grande soddisfazione”.

“Sono convinto – ha continuato il primo cittadino – che il CAL sia una grande opportunità per gli Enti Locali ma anche, e soprattutto, per chi amministra un Comune e conosce le mille difficoltà che si incontrano nel quotidiano svolgimento dei nostri mandati amministrativi. Gli Enti Locali sono la prima interfaccia istituzionale per i cittadini. Per questo è necessario che questi siano sostenuti all’interno di una rete capillare di informazione e collaborazione reciproca”.

“Certo – conclude il Sindaco di Cassano – che questo CAL, nell’interesse delle nostre comunità, si impegnerà al massimo per sfruttare appieno le sue funzioni, mi appresto anch’io a svolgere questo nuovo incarico con grande senso di responsabilità. Nell’immediato auguro a tutti i neoletti nel Consiglio buon lavoro”.

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