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Caso Graziano: la fusione Corigliano Rossano non è a rischio

Giuseppe Graziano tra i banchi dell’ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Calabria

Il riordino territoriale delle circoscrizioni comunali è stato al centro dei lavori della prima Commissione consiliare presieduta da Franco Sergio. L’organismo consiliare (presenti i consiglieri Giudiceandrea, Guccione, Esposito, Magno, Mirabello), ha audito il vicepresidente della Giunta, prof. Antonio Viscomi, con delega alle Politiche del personale, innovazione burocratica e semplificazione. E’ stata anche l’occasione per parlare di fusioni e, nello specifico, della fusione in atto tra Corigliano e Rossano. All’indomani della sentenza della Corte di Appello di Catanzaro che ha sancito la non eleggibilità di Giuseppe Graziano, qualcuno ha sollevato un interrogativo: la fusione tra Corigliano e Rossano è adesso a rischio? Il pretesto sarebbe il fatto che il firmatario della legge di istituzione del nuovo Comune unico, appunto Graziano, è stato dichiarato ineleggibile.

VISCOMI: LA FUSIONE CORIGLIANO-ROSSANO NON E’ A RISCHIO

Il vicepresidente Viscomi ha sottolineato che la fusione tra Corigliano e Rossano non è assolutamente a rischio. Del resto, Graziano ha esercitato i suoi poteri nell’ambito delle funzioni assegnategli dalla legge. E comunque il progetto di legge di istituzione del nuovo Comune che porta il suo nome è stato adottato, all’unanimità, da tutto il Consiglio regionale. L’iter, quindi, va avanti ed è legittimo a tutti gli effetti. Qualcuno, invece a quanto pare, vorrebbe sollevare più di un dubbio circa la sua fattibilità: si ressereni, la fusione tra i due Comuni più grandi della Provincia è ormai cosa fatta. Si attende soltanto la pubblicazione sul Burc e poi la nomina del Commissario che insieme ai Sindaci attuali dovrà traghettare le due città alle elezioni del nuovo Comune. Probabilmente passerà del tempo, in quanto si tratta di un processo non facile e nemmeno licenziabile in qualche mese. Le varie fasi vanno affrontate con competenza e pazienza. Per il resto la strada è segnata.

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