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Casil,Mario Scorza: sì al progetto di fusione Rossano Corigliano

fusioneIl Sindacato CASIL Rossano, Corigliano e Basso Jonio esprime in maniera convinta la propria adesione pubblica al progetto di fusione Rossano-Corigliano. Un progetto, che abbiamo sostenuto sin dal primo momento ed in tempi non sospetti. Come da dichiarazioni del nostro segretario generale, Franco Scrivano, il quale ha affermato che mettersi insieme non rappresenta solo un vantaggio per Rossano e Corigliano. Ma costituisce soprattutto un vantaggio. Un plus per tutta la provincia di Cosenza e la Calabria intera per la creazione altresì di nuova classe dirigente.
Già, perché dopo la fusione ci sarà inevitabile un nuovo corso politico-amministrativo con nuovi soggetti. Che ci auspichiamo abbiano la lungimiranza di mettere a disposizione energie e sforzi

CASIL, SCORZA: FUSIONE, MOLTE LE OPPORTUNITA’ DI CRESCITA

Che dovranno vedere realizzati progetti, o meglio, sogni che metteranno questo territorio in condizioni di avere lo sviluppo e i servizi che merita. A partire dalla possibilità che il porto di Corigliano rientri nella ZES. Come il porto di Gioia Tauro, l’implementazione del turismo. Ma, soprattutto, deve essere posto in essere, ad esempio, il progetto di una metro leggera, che colleghi la Sibaritide a Cosenza e Rende, favorendo la mobilità e mettendo gli studenti universitari in condizioni di raggiungere Arcavacata agevolmente, e così, viceversa, i cosentini di raggiungere le marine della Sibaritide e tanti altri progetti innovativi e futuristici che proiettino il territorio della Sibaritide al passo con la modernità. La CASIL Rossano-Corigliano e Basso Jonio, responsabile Mario Scorza.

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