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Cariati, sul diritto alla salute la maggioranza attacca l’opposizione: «rifiuta il confronto»

L’atteggiamento irresponsabile e superficiale di cui si sono resi ancora una volta protagonisti i consiglieri di minoranza in occasione dell’ultima seduta consiliare nei giorni scorsi denuncia e conferma, qualora ve ne fosse bisogno, che anche la questione dell’emergenza sanitaria territoriale, in particolare la battaglia comune per la riapertura dell’Ospedale Cosentino, rappresenta per l’opposizione soltanto un ulteriore momento di sistematica strumentalizzazione di parte.

È quanto dichiara l’Amministrazione Comunale commentando il bis di immaturità politica messo in scena da quei consiglieri comunali che per la seconda volta consecutiva invece di privilegiare il dibattito sui calcoli politici, hanno rifiutato il confronto in assise civica, nel merito di richieste da loro stessi insistentemente e pubblicamente avanzate.

Un’altra occasione persa ma soprattutto fatta perdere alla comunità, non alla maggioranza o all’esecutivo, per condividere, così come più volte auspicato e dimostrato, percorsi comuni ed efficaci nella direzione di un obiettivo che non può subire le conseguenze di mediocri tatticismi ed ostruzionismi privi del resto di qualsiasi respiro e visione nel breve, nel medio e nel lungo termine.

Se si millanta in tutte le sedi, come hanno fatto i consiglieri di minoranza per settimane, un’attenzione forte sui temi della difesa del fondamentale diritto alla salute per i cittadini, questione che appartiene a tutti senza alcuna distinzione, rifiutarsi poi di utilizzare nel migliore dei modi un momento pubblico così importante quale il consiglio comunale, per individuare e concordare soluzioni nell’interesse generale e non di una parte politica, dimostra soltanto scarso livello di approccio, metodo e visione politica.

Il prossimo consiglio comunale di riunirà in seconda convocazione domani, sabato 20 giugno alle ore 16 per trattare 5 punto all’ordine del giorno. Tra gli altri, anche l’elezione del presidente del consiglio comunale, la discussione e la determinazione sullo stato del disseto finanziario dell’ente e la pianificazione delle iniziative amministrative e politiche in favore del tessuto economico e produttivo.


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