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Cariati Pulita su ampliamento discarica Scala Coeli

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Assunta Scorpiniti

Perplessità e incertezze vengono espresse dal Comitato Cariati Pulita in merito all’ampliamento della discarica di contrada Pipino a Scala Coeli. “I nostri timori più volte espressi,anche con un’interrogazione rivolta al sindaco dal consigliere Assunta Scorpiniti, non erano infondati”. Lo si legge in una nota stampa diffusa dal Comitato. “Si va dunque – continua – verso la creazione di un impianto che, se autorizzato, darà un corpo enorme alla discarica di rifiuti speciali. Situata nel cuore pulsante dell’agricoltura del nostro territorio. Nel bel mezzo della valle del fiume Nikà. Tra colture Dop e Doc, allevamenti di bovini di razza podolica e colture d’olivo dolce.

GRECO: LA VIGILANZA SULLA DISCARICA NON RIENTRA TRA I COMPITI DELL’AMMINISTRAZIONE

A ridosso della discarica scorrono gli affluenti del suddetto fiume. Che percorrono il territorio di Cariati e sfociano nel nostro mare. Il sindaco Greco  in risposta all’interrogazione nel consiglio comunale del 6 dicembre scorso ha dichiarato che la vigilanza e il controllo non rientrano tra i compiti dell’amministrazione. In quanto la discarica è ubicata nel comune di Scala Coeli. La rappresentanza regionale ha assicurato che non vi saranno ampliamenti. Io e gli altri sindaci del territorio abbiamo già in agenda  fra le altre anche questa problematica. E verrà valutata l’opportunità di riprendere il lavoro del tavolo sinergico.

CARIATI PULITA: RIATTIVARE TAVOLO SINERGICO

Noi di Cariati Pulita abbiamo chiesto con forza la riattivazione del tavolo sinergico, fermo da anni. Che è una proficua collaborazione tra istituzioni e cittadini, per una concreta azione di riscatto di questo territorio. Ora non è più tempo di rinviare. La salute pubblica e la tutela dei nostri luoghi abbandonati e scippati dei servizi primari riguarda tutte le amministrazioni. Tutti i comuni contigui al sito in cui sorge la discarica e ciascun cittadino”.

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