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Cariati protesta per il suo ospedale: subito un incontro con Zuccatelli

Stamattina un centinaio di cittadini si sono ritrovati davanti al “Cosentino”. Con loro anche il sindaco Greco che invoca unità territoriale

Riaprire l’ospedale “Vittorio Cosentino”: se non ora, quando? Stamattina un centinaio di cittadini cariatesi e del territorio del basso Jonio si sono ritrovati davanti l’ex nosocomio cariatese per lanciare un segnale – l’ennesimo – forte e dirompente per la riapertura del presidio, soppresso nel 2011 per essere immolato sull’altare della spending review insieme all’ospedale di Trebisacce e ad altri 5 nell’intera provincia di Cosenza.

Sotto lo slogan «Cariati Svegliatevi» i manifestanti, chiamati a raccolta dal movimento Cariati Unita hanno inscenato un sit-in proprio nei pressi dell’ingresso del “Cosentino”.

Con loro anche la sindaca Filomena Greco che, ancora una volta, ha invocato unità territoriale nella necessità di giungere ad una soluzione risolutiva dell’annosa questione. Del resto, i fatti degli ultimi giorni che hanno riportato la sanità calabrese all’onore delle cronache nazionali, dicono che non solo i commissariamenti sono stati un fallimento, ma lo stesso piano di rientro dal debito sanitario altro non ha fatto che creare una sacca di disservizi e di azioni anti-costituzionali, proprio come quella di chiudere ospedali in zone critiche tra cui quella del basso Jonio cosentino.

Di fatto, oggi, tra Crotone e Corigliano-Rossano, lunga 88 km di statale 106 vetusta, pericolosissima e lentissima, non c’è più nemmeno un ospedale. E questa è un’ingiustizia oltre che una palese soppressione dei diritti.

Pertanto, l’obiettivo della manifestazione odierna a Cariati è stato quello di attivare subito un’interlocuzione con con il neo Commissario Zuccatelli proprio per definire le giuste soluzioni volte ad avviare la riapertura del presidio. Del resto, in un periodo dettato da un’emergenza sanitaria epocale, aggravata dalla desertificazione dei servizi sanitari, la scelta di continuare a mantenere chiusi gli ospedali rischia di diventare pericolosa oltre che colposa.


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