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Cariati, polo sportivo di contrada “Varco”: ecco 400 mila euro

CariatiNon si direbbe ma è proprio così: il comune, pur se sta vivendo una grave crisi di agibilità e pare che ogni giorno debba essere l’ultimo della sua vita, ha intercettato un nuovo finanziamento, per la creazione di un polo sportivo in località Varco. Si tratta di fondi “Pisl”, dai quali era stato in un primo momento escluso, per l’importo di circa 400 mila euro, destinati alla costruzione di campi da calcetto e da tennis e alla riqualificazione di una vecchia struttura a tenda, coperta, che non ha resistito agli attacchi del tempo e dei vandali. Il progetto prevede il risanamento completo dell’area, ora alquanto degradata a causa dell’incuria amministrativa, e la messa in funzione dello stadio, già costruito, finanziato dalla Provincia e mai consegnato, a causa dei continui furti e danneggiamenti.
L’opera, di cui ci siamo già interessati da queste colonne, si trova in uno stato di completo abbandono, invasa da erbacce e distrutta in più parti e pare sia stata oggetto di altro finanziamento provinciale di cui, però, non si riesce a venire a capo. La cosa desta qualche sospetto perché, già mesi fa, si dava per imminente l’inizio dei lavori di ripristino e risanamento dell’impianto, che si degrada sempre più col passare dei giorni. Fino ad oggi però non si è verificato nulla di nuovo; anzi, qualche voce maligna afferma che la promessa di finanziamento è stata travolta dalle vicende pre-elettorali che hanno movimentato l’ambiente locale.

Per la verità è una storia che va avanti da qualche anno, quella dello stadio del “Varco”, che non è certamente edificante per le amministrazioni susseguitesi, che non hanno saputo consegnare alla popolazione un’opera che pure era giunta a termine. C’è un rimpallo di responsabilità, tra le due amministrazioni, che provoca ulteriore sconcerto tra i cittadini, increduli e confusi, davanti a tanta sciatteria.
Ora si aspetta la fine dell’iter burocratico dei fondi Pisl, per procedere alla gara di appalto e quindi alla costruzione delle opere.
Non manca però chi dice che le nuove opere faranno la fine dello stadio, motivo per cui sarebbe opportuno non dar corso al finanziamento, per non impinguare il parco delle incompiute, e assegnare i fondi a chi sa utilizzarli meglio.

d. m.

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