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Cariati, minoranza chiede consiglio su emergenza idrica

cariatiI Consiglieri Comunali di Minoranza di Cariati Caterina Agazio, Assunta Scorpiniti, Maria Crescente, Giampasquale Trento hanno protocollato la richiesta di un Consiglio Comunale urgente avente come ordine del giorno l’emergenza idrica. “Riteniamo doveroso – si legge in una nota stampa diffusa oggi, 21 luglio, chiedere una discussione nel più alto luogo deputato al confronto cittadino. Soprattutto alla luce del silenzio dell’Amministrazione sulle criticità di un servizio fondamentale. Un disagio che da svariate settimane si registra nel nostro territorio comunale.   La situazione di CARENZA IDRICA e TORBIDITA’ dell’acqua pubblica che si sta infatti verificando, ci preoccupa non poco.

Considerata la delicatezza della questione, noi Consiglieri Comunali, con la nostra istanza, chiediamo  all’Amministrazione di sopperire alla mancanza di  chiarezza e di informazione verso i cittadini. Che lamentano tali disagi da più tempo ed in più zone. Informazione che manca, nonostante i continui stimoli della minoranza. Come – in ultimo – la nota pec del mese di Giugno, di sollecito e segnalazione, inviata all’Ufficio tecnico che ad oggi non ha avuto riscontro. C’è da aggiungere, inoltre,  che prima di procedere alla richiesta di un Consiglio Comunale ad hoc, i sottoscritti consiglieri comunali fin dal mese di maggio avevano interpellato sulla questione l’amministrazione comunale. Ma le osservazioni dei sottoscritti sono state bollate come “allarmistiche” e “fuori luogo”.

CARIATI, SI LAMENTA LA LEGGEREZZA CON CUI SI AFFRONTA IL PROBLEMA

Prendiamo atto, con nostro dispiacere, che avevamo invece ragione. Ancora oggi in diverse zone del paese, l’acqua – lì dove arriva –  continua a fuoriuscire non limpida. O addirittura a mancare per diverse ore. Lamentiamo altresì la leggerezza con cui la Sindaca di Cariati affronta questo problema cruciale per la salute pubblica; non si ha notizia di avviso, divieto, ordinanza cautelativa di limitazione del consumo idrico per le zone interessate; d’altro canto, c’è grande sollecitudine a diffondere  comunicati GIUSTIFICATIVI. Tali da far intendere che tutto sia imputabile ai fatti dolosi verificatisi nei giorni scorsi. Verso i quali esprimiamo un fermo gesto di condanna.

La carenza e la torbidità dell’acqua sono precedenti al vile gesto; avvicinandoci al pienone estivo, sono ancora più accentuate. Il vicesindaco Sergio Salvati,  in qualità di esperto in materia di Igiene Pubblica ed ispettore sanitario dell’Asp di Cosenza in servizio al Distretto di Cariati, nonché  profondo conoscitore della materia, non può e non deve essere convinto delle affermazioni sommarie e lacunose contenute diffuse sui social  attraverso le comunicazioni istituzionali; a nostro parere avrebbe dovuto sollecitare – nella doppia veste di Assessore all’ambiente e ispettore sanitario presso l’Asp di Cariati) – l’Arpacal ed altri organi di controllo preposti ad effettuare analisi integrative e controlli mirati a rassicurare la popolazione nei confronti di possibili rischi per la salute.

SI INVESTE IL CONSIGLIO DEL PROBLEMA CON SPIRITO DI COLLABORAZIONE ISTITUZIONALE

Altrettanto silenzio riscontriamo da parte dell’Assessore alla Sanità. Che pure in passato tante volte ha affermato il valore dell’ “acqua pura”. Chiedendo di voler far rispettare i limiti di potabilità, per salvaguardare la salute di cittadini e vacanzieri. E’ con assoluto spirito di collaborazione istituzionale e di servizio ai cittadini che investiamo  del problema il Consiglio Comunale. Auspicando che, a differenza di quanto avvenuto nell’ultima seduta, lo stesso si possa svolgere nel rispetto dei ruoli e dei principi democratici. Per un confronto sereno che vada nell’unica direzione dell’interesse dei cittadini.

Con lo stesso spirito che ci ha sempre animato, sin dal nostro insediamento, annunciamo che formuleremo  delle proposte utili alla causa. Scaturite dalle tante sollecitazioni che dall’esterno arrivano quotidianamente all’Amministrazione Greco. Ma che ad ora – malgrado i proclami a mezzo stampa –  nei fatti rimangono senza risposta.

 

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