Home / Breaking News / Cariati, Greco: le mie parole travisate

Cariati, Greco: le mie parole travisate

cariatiFilomena Greco, sindaco di Cariati, interviene sulla vicenda dell’inaugurazione di una sede distaccata del liceo Patrizi a Crosia. Promettendo di andare fino in fondo alla questione. “È mio preciso dovere difendere e tutelare la città che amministro – si legge nella nota -. Un compito per nulla semplice in alcuni momenti, eppure sempre molto entusiasmante. A un sindaco è chiesto di gestire al meglio quello che esiste e che funziona. Di trovare soluzioni ai problemi che eredita all’inizio del proprio mandato. E anche a quelli che si presentano in corsa. Ma, cosa più importante, è chiesto di avere una visione, un progetto, degli obiettivi. Tutti – per come interpreto io questo compito – volti ad agire per fare in modo che la città possa non solo assestarsi su livelli minimi di vivibilità. Ma anche proiettarsi verso il miglioramento.

CARIATI, GRECO: INTERPRETAZIONE ERRATA DI QUANTO HO DETTO

Guardare come sarà il futuro, a partire da quello che si fa nel presente. Solo così si possono raggiungere obiettivi e si può costruire. Ed è questo lo spirito con cui nei giorni scorsi sono intervenuta sull’apertura di una sezione del liceo a Mirto. Nessun riferimento al fatto che i ragazzi sarebbero stati trasferiti da Cariati a Mirto appena iscritti. Un’interpretazione completamente, se non volutamente, errata delle mie parole. Io ho fatto riferimento a conseguenze del medio e lungo termine. Che sì, considero ancora realistiche. Desidero che Cariati sia un centro pieno di fermento, un polo che attiri. Senza che i ragazzi o i loro genitori, col tempo, sentano la necessità di scegliere posti più centrali. Siamo noi il centro.

CARIATI, GRECO: PROFESSORI HANNO LA MIA STIMA E IL MIO RISPETTO

Non credo che i genitori e i ragazzi possano aver travisato le mie parole. Forse, è stato qualcun altro a cercare di instillare dubbi. A provare a rendere anche più pesante l’atmosfera tra i professori. Non penso, tuttavia, che si riuscirà in nessuno dei due intenti. Il liceo Stefano Patrizi di Cariati è un liceo dalla storia gloriosa. Che ha visto passare giovani diventati oggi validi professionisti. E che ha avuto grandi insegnanti, di cultura e di vita. Inoltre, i professori di tutte le scuole superiori presenti a Cariati e con i quali a breve mi confronterò, hanno la mia stima e il mio rispetto. La scelta di aprire una nuova sezione, certo, è legittima. E lo è anche quella di farlo in sordina.

Insomma, se l’ho saputo dai giornali forse qualcosa di strano c’è. Chi costruisce con serenità, parla del proprio progetto, promuove. Magari si confronta con gli altri soggetti in vari modi coinvolti. Tutto questo non è avvenuto. Per cui, il dubbio che si lavori in modo non troppo trasparente non solo è legittimo, ma per quanto mi riguarda, nella mia funzione di sindaco, è doveroso.

 

 

Cariati non è mia, è di tutti noi. E un po’ anche di chi viene a trovarci, per diletto, per lavoro o per studio”.

Commenta

commenti

Inline
Inline