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Cariati: dopo 14 anni arriva il Piano Spiaggia, ma sarà definitivo?

di PASQUALE LOIACONO

cariati-aereaNell’ultimo consiglio comunale è stato finalmente approvato il Piano spiaggia comunale (Psc),  il delicato strumento urbanistico con cui i Comuni disciplinano l’utilizzo dei tratti di demanio marittimo al fine di garantirne la migliore fruibilità e produttività.
Era ora, si dirà: un strumento efficacissimo per tutelare la nostra fragile economia è sempre il benvenuto, anche se per concepirlo, gestirlo e partorirlo ci sono voluti, come nella migliore tradizione italiota, 14 anni.
E non è detto, purtroppo, che il pargolo  sia in buona salute .
Ma proviamo a ripercorrerne velocemente il travaglio.
Partiamo dal 5 novembre 2007, quando  ai tecnici Stella e Fortino è revocato l’incarico per la redazione del Psc che comunque la giunta approva l’anno successivo, il 19 settembre 2008. Sul Psc cala un silenzio di tomba, rotto solo, si fa per dire, il 28 ottobre del 2010, quando il primo cittadino dell’epoca, Filippo Giovanni Sero (ancora in carica) tranquillizza: “I procedimenti per il Psc sono in itinere”.
Passa un altro anno. Ci sono le elezioni comunali che incombono. Il Psc è inserito tra le priorità del programma elettorale della lista “Viviamo Cariati insieme”, la stessa che poi riconfermerà il sindaco Sero. E così si ricomincia il 14 novembre 2011: viene affidata ai tecnici Fanigliulo e Ammendola la “stesura degli elaborati e acquisizione delle relative autorizzazioni per il Pcs”.
L’incarico sarà integrato, il 29 dicembre, con la “redazione del Nuovo piano comunale di spiaggia”. E il “vecchio”, quello già approvato il 2008, che fine fa?
Bisogna pazientare fino al 24 luglio 2012, allorché il sindaco annuncia le finalità del Psc protocollato in Comune: “Uno strumento urbanistico in un quadro normativo chiaro per gli operatori turistici del litorale che intendono fare degli investimenti per il futuro”.
Il 23 aprile 2013 l’esecutivo civico acquisisce gli elaborati del “nuovo” Psc che sarà approvato dalla giunta il 7 maggio.
Tutto finito? Macché.
Il 18 maggio del 2013, con l’estate alle porte, il sindaco, in una intervista video sul tema cincischia, tentenna, glissa elegantemente.
Deve trascorrere un altro anno, e si giunge al  22 marzo 2014, come dire l’altro ieri,  con il sindaco che pensa alla solita conferenza dei servizi per “individuare un percorso condiviso”. Ed invita i soggetti interessati, cioè i titolari dei “lidi”,  a “regolarizzare la propria posizione onde evitare spiacevoli inconvenienti a stagione iniziata”.
Siamo al 2015 e il Piano Comunale di Spiaggia è ancora un sogno che sembra assumere i contorni del reale il 18 marzo scorso con la determina n. 1584 attraverso la quale si da avviso dell’avvio “della consultazione ai fini dell’assoggettabilità a Vas”.
Ma  anche l’estate 2015 trascorre senza che gli operatori turistici abbiano uno straccio di pianificazione istituzionale certa.
Ed eccoci ai giorni nostri.
Ora che il Pcs è approvato sorge un dubbio: è provvisorio o definitivo?

L’approvazione del Pcs è subordinata alla legge regionale n. 17/2005 la quale detta una precisa tempistica.
Intanto, il consiglio comunale provvede, entro 90 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Calabria, all’adozione o all’adeguamento del cosiddetto regolamento d’attuazione.
Dunque, entro i 15 giorni successivi, il Piano è a disposizione del pubblico per 30 giorni e chiunque, entro ulteriori 30 giorni decorrenti dall’ultimo giorno di presentazione, può formulare osservazioni. Devono passare altri 30 giorni perché il consiglio comunale torni a riunirsi per accogliere o respingere le considerazioni presentate.
Ma non finisce qui: occorrono ulteriori 45 giorni affinché la Provincia, a seguito della  verifica di corrispondenza con i Pir (Piani di indirizzo regionale) approvi il Psc.
Ora, detta in soldoni e senza inoltrarci oltre in un ginepraio senza fine, perché il Piano spiaggia possa essere effettivamente applicato, occorrono, conti alla mano la bellezza di 240 giorni, cioè otto mesi.
Significa che, se tutto va bene, e rispettando i tempi previsti dalla normativa, a metà luglio del 2016 il tormentato iter del Piano spiaggia dovrebbe concludersi. Stiamo a vedere come va.

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