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Cariati, convegno su ambiente, salute e sviluppo

cariatiA Cariati, nel Teatro Comunale, è in programma il 9 febbraio del 2018 un importante convegno dal tema “Ambiente, Salute e Sviluppo Sostenibile”. Nasce da un’iniziativa del Circolo Legambiente Nicà di Scala Coeli. Tra i relatori figureranno Monsignor Giuseppe Satriano Vescovo della Diocesi Rossano-Cariati; Massimiliano Capalbo scrittore e imprenditore eretico di “Orme nel Parco”; Stefano Caccavari imprenditore e fondatore di “Orti di Famiglia” e “Mulinum” il primo mulino dei contadini; il Direttore Sanitario Ospedale di Cariati Dr. Michele Caligiuri; il Sindaco di Cariati Filomena Greco; il Sindaco di Campana Agostino Chiarello; il Presidente di Legambiente Calabria Onlus Francesco Falcone; Flavio Stasi di “Terra e Popolo”;  l’Ingegnere Ambientale e Presidente Onorario del Circolo Nicà Francesco Sicilia;

Le conclusioni saranno affidate a Stefano Ciafani Direttore Generale di Legambiente Onlus. Coordinerà il dibattito la D.ssa Savina Sicilia Vice Presidente del Circolo Legambiente Nicà; mentre i saluti spetteranno al Presidente del Circolo Legambiente Nicà Nicola Abruzzese. Durante il convegno verrà presentato il “Manuale di autodifesa ambientale del cittadino” di Luca Ramacci. Un testo completo e pratico per sapere tutto quello che si deve sapere sulle leggi, le procedure, le responsabilità, i diritti in caso di aggressione all’ambiente. Non un testo prettamente giuridico destinato agli operatori della giustizia; ma un libro di stampo divulgativo, adatto e utile a spiegare alla gente comune la normativa ambientale nel nostro paese. Per questo si intitola Manuale di autodifesa ambientale del cittadino. Perché contiene indicazioni pratiche e strumenti per guidarci passo dopo passo nelle azioni di segnalazione e di denuncia nei casi di attacco all’ambiente o alla salute pubblica.

CARIATI, PRESENTAZIONE DEL MANUALE DI AUTODIFESA AMBIENTALE DEL CITTADINO

La prima parte è dedicata alla legislazione che regola i temi ambientali, urbanistica, difesa del paesaggio e delle aree protette, tutela delle acque, rifiuti e sostanze pericolose, rischi da incidente rilevante, inquinamento atmosferico, inquinamento da rumore, elettrosmog, caccia e tutela degli animali, delitti contro l’ambiente. Tra le novità normative, uno spazio importante merita la legge 68 che nel 2015 ha introdotto i delitti ambientali del Codice penale. Uno strumento grazie al quale oggi i cittadini possono segnalare casi di inquinamento che possono essere contrastati con strumenti davvero efficaci contro l’attività degli eco-criminali, come la possibilità di usare le intercettazioni telefoniche e ambientali, l’emissione di ordinanze di custodia cautelare come l’arresto, la responsabilità giuridica delle imprese, la confisca dei beni, il raddoppio dei tempi di prescrizione, gli sconti di pena per chi bonifica o collabora con la giustizia.

In seguito, il libro dedica ampio spazio anche a attività “collaterali” che consentono di informarsi e di informare l’opinione pubblica: l’esercizio del diritto di accesso alle informazioni ambientali, la redazione e diffusione di comunicati stampa, l’uso di Internet e dei social network, fino all’organizzazione di manifestazioni. Nella quarta di copertina, è lo stesso autore che sintetizza perfettamente lo spirito del manuale: “Questo NON è un libro che parla di diritto. Vuole invece essere un piccolo ausilio per il semplice cittadino che intende difendere il proprio diritto a vivere in un ambiente salubre. Si cerca di spiegare, con termini semplici, come agire di fronte a determinate situazioni, come essere utili a chi deve effettuare i controlli e come sollecitarne l’intervento attraverso esposti, denunce, semplici segnalazioni, azioni in sede giudiziaria civile e amministrativa”.


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