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Cariati, Comune: reazione spropositata della consigliera Crescente

Cariati, Comune: i componenti dell’opposizione consiliare si rifanno a metodi appartenenti alla vecchia politica
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Lo stemma del Comune di Cariati

Cariati.C’è davvero da meravigliarsi quando consiglieri che proclamano di fare e conoscere la politica con la “P” maiuscola, non conoscono invece le norme basilari che disciplinano il comportamento da tenere all’interno del Consiglio Comunale.

La reazione spropositata ed inopportuna della Consigliera Crescente, ed a seguire degli altri consiglieri di opposizione Trento e Scorpiniti, hanno tanto il sapore di una misera manovra messa in atto per potersi nascondere dietro l’immagine della “povera vittima” e distogliere invece l’attenzione dal fatto che mancano di spessore politico, delle fondamentali norme della buona educazione e anche del dovuto rispetto delle istituzioni.

Forse sfugge alla consigliera Maria Crescente che nelle dichiarazioni di voto che si apprestava a fare sul punto all’Ordine del giorno sull’istituzione della commissione consiliare per lo Statuto Comunale, avrebbe dovuto limitarsi solo e semplicemente ad argomentare il punto ad oggetto ed esprimere il voto del gruppo consiliare PD che rappresenta in seno al Consiglio, ciò non per dittatura o arroganza o peggio persecuzione politica, ma per come previsto dal regolamento del Consiglio Comunale.

Ella invece pensava che, dopo aver dato corso in totale armonia al Consiglio Comunale, discutendo e votando ben altri 5 punti all’Odg, potesse rispondere, anche in modo molto scortese alle precedenti comunicazioni del Sindaco, riguardanti il comunicato stampa del suo gruppo consiliare, cosa che non è assolutamente possibile fare, non per scelta del Presidente del Consiglio, ma sempre per il succitato regolamento del Consiglio Comunale, al quale il Presidente si attiene scrupolosamente e con la massima compostezza e imparzialità.

I FATTI

Nel momento in cui il Presidente del Consiglio richiamava la Consigliera ad attenersi al punto all’Odg ed a tenere un comportamento rispettoso nei confronti del Sindaco e dell’intero Consiglio, la stessa urlando, con fare minaccioso, dichiarava che qualora non avesse avuto la possibilità di rispondere alle comunicazioni del Sindaco, avrebbe abbandonato l’aula chiedendo lei stessa, ironicamente e con irriverenza, l’intervento del Vigile Urbano presente.

Cosicchè usciva urlando dalla sala del Consiglio seguita dal Consigliere Trento ed inaspettatamente anche dalla consigliera Scorpiniti che non c’entrava proprio nulla, in quanto appartenente ad un altro gruppo consiliare, ma che evidentemente ha ritenuto opportuno cavalcare l’onda della pseudo-rissa per avere il suo spazio mediatico da utilizzare contro la maggioranza e tentare di confondere le acque.

Evidentemente, seppur giovani anagraficamente e politicamente, i componenti dell’opposizione consiliare si rifanno a metodi appartenenti alla vecchia politica che non condividiamo in nessun modo.

Tutto ciò viene riportato per mero dovere di cronaca, al fine di informare i cittadini che non erano presenti di quanto accaduto, ed evitare che vengano fatti inutili commenti ed allusioni fuorvianti in difesa di una libertà e di diritti che non sono stati in alcun modo limitati o offesi da questa maggioranza consiliare, la quale come sempre si è attenuta solo ed esclusivamente al rispetto delle regole.

I cariatesi non hanno bisogno di essere difesi da nessuno, hanno invece bisogno di trasparenza, onestà, legalità e impegno per risollevarsi da dieci anni di mala-politica.

 

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