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Cariati, Avis: positivo il bilancio 2017

Cariati. L’Avis, Associazione Volontari Italiani del Sangue traccia il bilancio 2017. Tantissime le sacche di sangue raccolte grazie ai volontari nonostante sia effettivamente diminuito il numero di donatori a causa dei sempre meno giovani presenti sul territorio. Che purtroppo lasciano la nostra terra. Dunque, un bilancio positivo quello dell’Associazione Volontari Italiani del Sangue di CARIATI. Che si conferma positivo rispetto agli obiettivi della raccolta, è il presidente Damiano MONTESANTO. In occasione dell’assemblea annuale svoltasi nei giorni scorsi (sabato 24) nei locali della Lega Navale.MONTESANTO si è detto molto soddisfatto per gli obiettivi raggiunti nell’anno passato. E insieme agli altri soci, si prefigge di raggiungerne ulteriori, ancora più ambizioni, nel nuovo.

All’assemblea, convocata per rispettare gli adempimenti statutari dell’approvazione del bilancio preventivo 2018. Del consuntivo 2017, della nomina dei delegati alle assemblee provinciale, regionale e nazionale, ha partecipato, tra gli altri, Antonio REPPUCCI, il Commissario Prefettizio del Comune di CARIATI, già prefetto di COSENZA, CATANZARO e PERUGIA. Che si è detto vicino e amico dell’Avis e ha invitato tutti a sostenere la sezione AVIS di CARIATI per fare sempre meglio e di più.

CARIATI, AVIS: SOSTEGNO ED ELOGIO DEL PREFETTO REPPUCCI.MONTESANTO: CONFERMATA L’IMPORTANZA DELLA RACCOLTA LOCALE

I valori fondanti dell’Avis e l’azione costante in favore del prossimo sofferente e bisognoso di sangue – ha spiegato il presidente ai tantissimi soci e simpatizzanti presenti. Fanno sì che vengano abbattuti muri e barriere. Oltre che pregiudizi e diffidenze e venga spianata la via della vera solidarietà, di cui la nostra società ha tanto bisogno. La raccolta del sangue ha assunto una cadenza fissa bisettimanale. Puntando sulla responsabilizzazione e partecipazione del donatore. In un sistema di sicurezza e garanzia – ha continuato – che fanno dell’Avis un punto fermo nel servizio sanitario nazionale. Oltre al doveroso ringraziamento a tutti i donatori. Che sono l’essenza dell’associazione. Un particolare plauso va a tutti i volontari collaboratori, alle strutture, al personale medico e infermieristico, al laboratorio di analisi del Punto di Primo Intervento (PPI) di CARIATI, che rendono possibile e concreto l’atto della donazione.

La partecipazione insieme ai tantissimi soci, oltre alle tante altre persone ed esponenti di altre associazioni che hanno partecipato all’assemblea è il segno tangibile – ha concluso MONTESANTO – della presenza dell’associazione nel tessuto sociale della nostra cittadina. A complimentarsi con il lavoro portato avanti dal presidente MONTESANTO è stato il dottor Giuseppe SPATARO,centro trasfusionale di ROSSANO. Che ha lodato gli standard quantitativi e qualitativi raggiunti. Oltre che per la continuità e l’impegno nella raccolta di sangue nel territorio. Nel corso della serata sono stati premiati anche i soci che hanno raggiunto le 10, 20, 30, 40 e 50 donazioni.

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