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Carabinieri arrestano il boss della montagna

carabinieriEstorsione e tentata estorsione aggravati dal metodo mafioso. Sono le accuse per le quali sono scattate le manette per B.G. di Santa Domenica Talao. L’operazione è stata eseguita dai Carabinieri di Scalea; che hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. distrettuale presso il Tribunale di Catanzaro su richiesta della locale D.D.A. Danneggiate imprese appaltatrici di lavori pubblici eseguiti nel comune di Santa Domenica Talao. Le indagini, i cui esiti sono confluiti nella predetta ordinanza, sono state avviate in seguito alle denunce presentate dagli imprenditori taglieggiati. Già nel mese di Settembre 2018, hanno portato all’arresto in flagranza del delitto di estorsione aggravata dal metodo mafioso di FORESTIERI Pasquale e PANDOLFI Lorenzo.

Le meticolose investigazioni condotte dai Carabinieri di Scalea, sotto la direzione della Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro, nelle persone dei sostituti Procuratori Camillo Falvo e Romano Gallo, coordinati dal Procuratore Nicola Gratteri, hanno dimostrato che l’ideazione, la promozione, la direzione ed il coordinamento delle attività estorsive sul territorio di Santa Domenica Talao venivano attuate da B. G. Il quale, al fine di affermare il potere criminale sul territorio ed assumere il controllo delle attività economiche, si avvaleva di alcuni soggetti al suo servizio; impiegati per l’esecuzione materiale degli atti delittuosi. Le indagini hanno fatto emergere che i predetti soggetti avvicinavano i responsabili delle imprese appaltatrici avanzando richieste di cospicue somme di denaro. Il tutto dopo aver posto in essere atti intimidatori.

CARABINIERI ARRESTATI ESTORSORI IN FLAGRANZA DI REATO

In particolare, nel mese di Settembre 2018, in seguito alla denuncia di un imprenditore, i Carabinieri di Scalea hanno organizzato una consegna controllata. Operando costantemente a tutela della sicurezza della vittima, sono riusciti, subito dopo la consegna del denaro, a bloccare e trarre in arresto, nella flagranza di reato, gli estorsori. La successiva attività investigativa ha permesso di acquisire numerosi elementi di prova per affermare che il mandante della richiesta estorsiva era B. G. Il quale già mesi prima aveva avvicinato personalmente un altro imprenditore impegnato in lavori pubblici avanzando analoga richiesta illecita.

Le risultanze dell’attività investigativa condotta dai Carabinieri confermano la contiguità ad acclarati contesti di criminalità organizzata di B.G.; già emersi nell’ambito dell’indagine convenzionalmente denominata “Overloading”, sviluppata nel 2010 dalla Compagnia di Scalea, in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Paola ed il Goa della G.d.F. di Catanzaro, sotto la direzione della Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro. Nell’odierna operazione è stato impiegato un nutrito dispositivo di Carabinieri che, bloccato il catturando, hanno proseguito nell’esecuzione di perquisizioni locali e in un accurato controllo di tutte le zone impervie dallo stesso frequentate.

Fonte: Comunicato Carabinieri


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