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Campo profughi: affare da 30 mila euro al giorno

migrantiDiecimila metri disponibili. Ottocento posti recuperabili per profughi da ospitare. Trentamila euro al giorno. Potrebbero essere, questi, i numeri portati in dote dall’elaiopolio, la struttura gestita dall’Arssa (l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e Servizi in Agricoltura). Il sito, infatti, potrebbe essere trasformato in un centro d’accoglienza per migranti, destinato a fronteggiare gli annunciati e continui sbarchi di profughi  nel porto di Corigliano (secondo indiscrezioni il prossimo è previsto per il 19 gennaio). Se ciò dovesse essere confermato dagli enti titolari dell’immobile, ci ritroveremmo  – per primo “L’Eco dello Jonio” ne ha dato notizia nel numero scorso – un centro migranti ubicato proprio all’ingresso di Rossano scalo. La struttura non rientra nei beni di proprietà comunale. E, del resto, lo stesso Palazzo di Città nei giorni scorsi ha smentito che strutture di sua proprietà (come ad esempio Palazzo De Mura, nel centro storico) potrebbero essere interessate da eventuali emergenze ospitalità per migranti. Com’è noto l’elaiopolio, struttura abbandonata da decenni, ricade sotto la competenza regionale. Non è da escludere, quindi, che un’operazione di riconversione di quella vasta area, mai usata, in un campo profughi possa essere decisa altrove e da soggetti certamente diversi dall’Amministrazione comunale cittadina.
Allo stato, pertanto, nessuna smentita ufficiale per l’indiscrezione allarmante da noi accreditata. Pare anzi, secondo fonti attendibili, che l’eventualità non sia soltanto un’ipotesi e possa anzi far gola a quanti annusano nelle pieghe di queste emergenze il vero business del momento: non si tratta, quindi, di alcuna illazione.
Che siano associazioni o cooperative, i cui interessi potrebbero incrociarsi anche con la politica, al momento non è dato sapere. Ed il giro d’affari di chi potrebbe lucrare sulle sciagure altrui non è affatto irrisorio. I 30 mila euro al giorno non sono fantapolitica, né sensazionalismo. Ma frutto di semplice aritmetica. Per fare due conti basterebbe passare in rassegna i numeri e gli utili emersi intorno a “Mafia Capitale”. Basta leggere il cosiddetto tariffario dei costi di un profugo per lo Stato italiano.
Un affare, quello sui migranti, che “fruttava ancor più della droga” e a dirlo erano gli stessi imprenditori coinvolti in quella brutta questione che ha scoperchiato anni di speculazioni e nere contabilità.
In quel listino prezzi in cui il costo statale di un adulto è stato stimato intorno ai 35 euro al giorno e quello di un minore circa 91, la dignità dell’uomo è palleggiata tra un’emergenza quasi inseguita e sacchi di guadagno racimolati con fior fior di interessi. Se poi la permanenza dei migranti si protrae per almeno sei mesi, l’ammortizzamento della spesa è presto fatto. Di certo è che la novella relativa ad un campo profughi alle porte di Rossano non poteva non allarmare  la comunità ed il territorio, sempre più preoccupati per lo stato di pubblica sicurezza, anche a causa dei recenti fatti di cronaca.

Il tam-tam sui social network resta incessante, tanto da far registrare oltre ottantamila visite in pochi giorni al portale internet de “L’Eco dello Jonio”. Nessun dubbio: c’è attenzione alta su questa eventualità. L’area dell’elaiopolio, da trent’anni inattiva (solo alcuni locali ospitano la benemerita sezione locale della Croce Rossa Italiana e qualche ufficio) è composta da un grande stabile a due piani, uno più piccolo, due enormi capannoni e una vasta area esterna. Rappresenta, quindi, una location ideale. Se l’area sarà trasformata, lo sapremo presto. Forse.
Una cosa è certa: la questione è seria, se è vero che la patata bollente degli sbarchi al porto di Corigliano è entrato di diritto nel piatto del confronto tra le due città sulla fusione dei due comuni.

m. f.
s. t.
l. l.

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3 commenti

  1. Fausta Grieco

    Cara signora Smurra quando mai la popolazione Rossanese é stata interpellata o ha avuto voce sullo scempio che è stato fatto del nostro territorio! Da Rossanese posso solo dire che in questa ridente città baciata dal mare e protetta dalle montagne tutti vogliono venire e tutti sono accolti, alcuni fanno pure fortuna…..ma mi ribolle il sangue quando spuntano nel piatto in cui mangiano….

  2. Mercedes Smurra

    E la popolazione rossanese è d’accordo?

  3. Mercedes Smurra

    E la popolazione rossanese é d’accordo,

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