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Campo Frasso-Amarelli (costato 590.000 euro) ancora senza bando. Intanto i bambini ci giocano alla faccia delle misure anti Covid

Continua il viaggio dell’Eco dello Jonio dentro il mondo dei campi comunali che, in attesa degli appositi bandi, rischiano di andare in malora

di Josef Platarota

Poco prima dell’esplosione della Pandemia da Covid 19 ci eravamo occupati di quelle strutture sportive di Corigliano Rossano che stanno ancora aspettando un apposito bando per essere utilizzate (link).
Uno dei “campi” che più grida vendetta è quello situato in zona Frasso-Amarelli, costato la bellezza di 590.000 €, mai assegnato. Ma c’è di più: da quello che si è appreso da fonti vicine al Palazzo di Città lo stesso è anche sotto sequestro (anche se, ad oggi, non esistono sigilli).

La struttura di Calcio a 8, come testimoniano le foto scattate nel pomeriggio di ieri, è attualmente alla mercé di chiunque. Non c’è nessuna regola, anarchia totale, con un prato pieno di lattine e sporcizie.
Capendo il disperato bisogno di luoghi di aggregazione che in città mancano, ragazzini giocano indisturbati senza controlli, provocando un rischio sia per la loro salute e sia per la tenuta della struttura.
Inoltre, chissà ce lo fossimo dimenticato, siamo ancora nell’occhio del ciclone di un’epidemia di scala internazionale.

Le attività sportive collettive all’area aperta sono ancora vietate ma, evidentemente, a Corigliano Rossano – per ciò che è meno visibile – la cinta è stata allentata.

Tornando alle assegnazioni, senza fossilizzarci su Frasso-Amarelli, il 2 marzo il consigliere di maggioranza e presidente della Commissione sui campi disseminati nel Comune – ovvero Salvatore Tavernise (allora all’oscuro del sopracitato sequestro, almeno per quanto ci aveva detto) – annunciava quanto prioritario fosse mettere mano il prima possibile in questa situazione.

Lo stesso assicurava come l’Amministrazione si stava battendo per il loro pronto utilizzo. Emergenza Coronavirus o no, queste strutture rischiano di cadere a pezzi, mentre potrebbero essere una risorsa sia per chi fa sport e sia per chi decidesse di accollarsi la loro gestione.


 

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