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Camigliatello, investe ospite di un centro di accoglienza e scappa

camigliatelloSotto l’effetto di sostanze stupefacenti e degli effluvi dell’alcol, il guidatore di un’auto pirata ha investito un nigeriano 26enne, ospite di un locale Centro di Accoglienza Straordinario. La vittima passeggiava a Camigliatello in Via Forgitelle insieme ad alcuni suoi connazionali lungo il ciglio della strada, quando è stato travolto senza che gli venisse prestato alcun soccorso dall’autista. Subito gli amici hanno chiamato i soccorsi e i Carabinieri della Stazione di Camigliatello. Che imincmediatamente sono giunti sul posto constatando che il giovane era riverso a terra immobilizzato da un forte dolore alla gamba sinistra. Il personale paramedico del “118” ha trasportato quindi il ferito al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza. Lì è rimasto ricoverato in quanto affetto da frattura scomposta di tibia e perone della gamba sinistra e necessitando quindi di un intervento chirurgico. Mentre, parallelamente, sono state attivate le indagini.

CAMIGLIATELLO, IL CONDUCENTE DEL VEICOLO E’ UN 21ENNE FRESCO DI PATENTE

I Carabinieri, infatti, hanno rapidamente ricostruito la dinamica dell’incidente. Hanno trovato a terra,  sul luogo dell’impatto, un specchietto retrovisore, lato conducente, di un’autovettura. La visione di telecamere e la raccolta di informazioni da parte dei testimoni ha consentito in poche ore di risalire al conducente; nonché di rintracciare l’autovettura. Su di essa è stata compiuta la comparazione del veicolo incidentato con l’impatto avuto con la vittima e lo specchietto retrovisore mancante, fugando ogni dubbio. Il conducente del veicolo, un 21enne di Camigliatello fresco di patente, ha infine confessato di essere l’autore dell’incidente stradale. E’ stato quindi sottoposto ad accertamenti alcolemici e tossicologici, risultando positivo sia all’alcol sia ai cannabinoidi.

Il giovane è stato dunque sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione; a disposizione della Procura della Repubblica di Cosenza. I reati contestati sono lesioni personali stradali, fuga a seguito di sinistro stradale; e ancora omissione di soccorso e per aver causato l’incidente stradale sotto l’influenza di alcol e sostanze stupefacenti.

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