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Camera penale, un calabrese alla vicepresidenza

vincenzo comiL’avvocato Vincenzo Comi è il nuovo vicepresidente della Camera penale di Roma. È stato eletto nella prima riunione del Consiglio direttivo, all’unanimità dopo essere stato il candidato più votato all’assemblea dei soci.
L’avvocato Comi – originario di Locri – è un noto penalista della Capitale e collabora con il professor Alfredo Gaito alla cattedra di Procedura penale dell’Università La Sapienza. È cresciuto professionalmente con maestri come Giuseppe Frigo e Emilio Nicola Buccico. È componente della redazione della rivista giuridica “Archivio Penale” su cui pubblica periodicamente contributi. Autore anche di numerosi articoli di stampa – con collaborazioni anche sul nostro giornale – su temi riguardanti la giustizia penale, da ultimo sul progetto di riforma attualmente in fase di approvazione sul quale ha espresso forti critiche alla proposta in tema di mancanza di tempi definiti per la conclusione delle indagini preliminari, sospensione della prescrizione e di processo in video conferenza.

CAMERA PENALE, AL VERTICE 2 AVVOCATI CALABRESI

Convinto sostenitore di un provvedimento di amnistia che ristabilisca la legalità negli istituti di pena, in occasione della partecipazione dei penalisti alla marcia per l’amnistia organizzata a Roma dal Partito radicale ha denunciato l’insufficienza delle misure adottate fino a oggi per la soluzione del sovraffollamento carcerario.
L’associazione dei penalisti romani ha oggi al vertice due avvocati calabresi dopo l’elezione dell’avvocato Cesare Placanica alla presidenza. È stata una indicazione di voto significativa a un gruppo di avvocati – del quale fanno parte anche altri valenti colleghi calabresi trapiantati a Roma come Giuseppe Belcastro e Antonio Trimboli – convinti della necessità di superare le divisioni legate a mere logiche di appartenenza per assicurare il coinvolgimento effettivo nella Camera penale di tutti i soci.

«L’impegno nell’associazione dei penalisti romani – ha dichiarato l’avvocato Comi – è un onore e una grande responsabilità, la Camera penale ha una funzione importante sia per i cittadini perché diffonde la cultura delle garanzie e dei diritti fondamentali, sia per gli iscritti, perché contribuisce a formare una classe di avvocati preparati e consapevoli del proprio ruolo».

Fonte: Corriere della Calabria

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