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Calcio, Nucaro è convinto di restare in serie D. Sulle strutture: «da Stasi voglio chiarezza»

Di Josef Platarota

In città non è passata inosservata la notizia che voleva il Corigliano retrocesso in Eccellenza in seguito alla decisione presa dalla LND. Pronta è arrivata la reazione del Presidente ausonico, Mauro Nucaro: «Quelle uscite ieri sono soltanto delle supposizioni. Ai tifosi cittadini e agli Skizzati voglio trasmettere serenità perché resteremo in serie D. Vorrei ricordare che la classifica presa in esame dalla Lega non vale, in quanto ci sono delle squadre che dovranno essere penalizzate».

Caso contrario Nucaro è pronto a battagliare: «Se ci dovesse essere un terremoto siamo pronti a ricorrere al tar. Dopo di ché avvieremo delle denunce nei confronti del Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia».

Poi il messaggio al Sindaco: «Quando tutto questo sarà finito andrò in Comune ad incontrare il Sindaco e l’Assessore allo Sport perché vogliamo chiarezza». Il grande problema che si è palesato nelle ultime stagioni per il Corigliano è stato quello delle condizioni del Brillia. Lo stadio cittadino, secondo Nucaro, dovrà essere utilizzato solo per le gare di campionato, mentre per gli allenamenti si utilizzerà il Santa Maria di Nives di Schiavonea. «Se così non fosse – continua il numero dei biancoblu – il Comune ci dovrebbe assegnare lo Stefano Rizzo».

Sulla possibilità di cambiare il nome del Club in Corigliano Rossano, il patron ausonico lancia una frecciata all’Ente: «Voglio ricordare che non mi faccio dettare la linea da nessuno».

Infine, tende la mano agli Skizzati: «Non hanno saputo la verità. Ho dovuto cambiare il nome della squadra per motivi amministrativi ma il Corigliano non si tocca».


 

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