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Sostanze tossiche in imballaggi per alimenti

sostanze tossicheIngerite senza regole perché sono ovunque. E’ la denuncia del Comitato Difesa Consumatori sulle Pfas. Sostanze tossiche fluorurate usate per rendere impermeabili al grasso e all’acqua gli imballaggi per alimenti. Dal contenitore dell’hamburger ai cartoni della pizza. La notizia, lanciata dall’’autorità per la sicurezza alimentare in Danimarca ha posto limiti stringenti. Ma nel resto d’Europa ed anche in Italia le ingurgitiamo indiscriminatamente. I test di laboratorio che un’associazione indipendente di consumatori nazionali ha portato avanti  con altre quattro associazioni indipendenti europee hanno documentato la presenza delle citate  sostanze indesiderate nei contenitori alimentari. Utilizzati per lo più nei locali dove si producono alimenti di asporto  e pizzerie.

RINVENUTE SOSTANZE TOSSICHE CHE RIDUCONO LA FERTILITA’. INVIATA INFORMATIVA ALL’ASSESSORATO DELLA CALABRIA

Dalle analisi in laboratorio di 65 campioni di imballaggi alimentari – 13 di provenienza italiana – risulta che

  • i composti fluorurati sono intenzionalmente usati per il trattamento delle superfici degli imballaggi in carta e cartone.
  • Il tenore in fluoro organico eccede in 63 campioni su 65 il valore limite raccomandato dall’Autorità Danese per la sicurezza alimentare. All’avanguardia sulla tutela della salute dei consumatori.
  • Rinvenute sostanze tossiche in metà dei campioni esaminati. Alcune di queste sono nell’Elenco europeo delle sostanze estremamente problematiche. Come il PFOA, composto chimico che riduce la fertilità e danneggia il feto. 

Infatti il  6 ottobre 2016 il Parlamento Europeo ha  inteso adottare  un’apposita “risoluzione”. Affinchè venga applicato  il Regolamento (CE) 1935/2004 per  i materiali e gli oggetti destinati al contatto con gli alimenti. Ponendo come priorità alle nazioni componenti la U.E.  la urgente la necessità di intervenire. Anche nei processi e nelle filiere produttive industriali. In quanto esistono già in commercio imballaggi alternativi più sicuri. Che potrebbero essere adottati nei singoli territori.

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