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Calabria in “Zona Rossa”: ecco cosa si può fare e cosa no

I provvedimenti scatteranno nella giornata di domani dopo che la nostra Regione è stata inserita nella fascia di criticità dello scenario 4

Nella serata di ieri, 4 novembre, il Presidente del Consiglio Conte, ha illustrato il DPCM del 3 novembre inserito in Gazzetta Ufficiale e che entrerà in vigore da domani. Con questo provvedimento l’Italia è stata divisa in tre zone cromatiche (gialla, arancione e rossa). In base alla situazione epidemiologica e ad alcuni criteri, ad ogni regione è stato assegnato un colore a seconda della gravità, che comporterà ad avere più o meno restrizioni. Per alcune, i provvedimenti, saranno molto simili a quelli già avuti nella scorsa primavera. La Calabria è stata inserita nella zona rossa e quindi con un livello di criticità molto alto caratterizzato dallo “scenario 4” insieme alla Lombardia, al Piemonte e alla Valle D’Aosta.

Il lockdown per una regione in “zona rossa” avrà la durata minima di 15 giorni con la possibilità di poter essere prolungato a seconda dell’evoluzione dei dati epidemiologici.

Calabria in “zona rossa”, cosa si potrà fare?

Ci si può muovere soltanto per comprovate esigenze, dunque motivi di lavoro, salute ed emergenze varie;

Per poter circolare anche per le «comprovate esigenze», bisognerà avere l’autocertificazione che andrà compilata con le proprie generalità e il motivo dello spostamento e consegnato in caso di controllo;

Si potrà andare da una persona o un familiare che ha un’emergenza perché rientra nelle «comprovate esigenze»;

Si potrà accompagnare un figlio a scuola perché gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza sono consentiti;

Si potrà fare “attività motoria” e quindi una passeggiata soltanto da soli e in prossimità della propria abitazione con la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con l’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Si potrà uscire solo se strettamente necessario presso i rivenditori di generi alimentari, le farmacie, le parafarmacie, i tabaccai, le edicole.

Si potrà andare dai parrucchieri o barbieri che resteranno aperti.

Si potranno ordinare cibo e bevande a domicilio.

Calabria in “zona rossa”, cosa non si potrà fare?

È vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, all’interno del territorio salvo che per «comprovate esigenze» dunque motivi di lavoro, studio, salute»;

Non si potrà andare nei negozi, tutti quelli al dettaglio resteranno chiusi eccetto determinate categorie;

Non si potrà andare al mercato, saranno tutti chiusi «salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari»;

Non si potrà andare nei centri estetici o centri messaggi perché resteranno chiusi;

Non si potrà andare al bar o al ristorante: «sono sospese le attività dei servizi di ristorazione – bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie – ad esclusione delle mense e del catering continuativo»;

Non si potrà andare nei centri sportivi.

Calabria in “zona rossa”, quali scuole ed attività resteranno aperte?

I nidi, le scuole per l’infanzia, le elementari e le prime medie;

Rivenditori di generi alimentari, farmacie e parafarmacie, tabaccai, edicole, lavanderie, ferramenta, ottici, fiorai, librerie, cartolerie, informatica, abbigliamento per bambini, giocattolai, profumerie, pompe funebri, distributori automatici;

Parrucchieri e barbieri.

Calabria in “zona rossa”, quali attività resteranno chiuse?

Tutti i negozi al dettaglio; centri commerciali (all’interno possono essere aperti gli alimentari, le farmacie, le parafarmacie, i tabaccai); mercati eccetto la vendita di alimentari; centri estetici e centri massaggi;

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione.


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