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Calabria, il futuro passa dal digitale

calabriaC’è un segmento produttivo che corre al Sud, e dunque anche in Calabria, più che nel resto d’Italia. Un settore in grado di creare occupazione ad alto valore aggiunto e produttività in misura maggiore che in altri settori economici. È l’economia digitale il motore di una rivoluzione che sembra aver attecchito nel Mezzogiorno, tanto da imprimere un’accelerazione elevata alla nascita di aziende 4.0. Imprese, cioè, che operano nei più svariati campi ma che hanno come punto di riferimento il mondo digitale (dal commercio elettronico agli internet provider, dai produttori di software e app ai fornitori di servizi alle aziende via web).

CALABRIA, RICADUTE SULL’INTERA ECONOMIA REGIONALE

I numeri che provengono dagli osservatori economici – in primis quello del sistema Infocamere-Unioncamere, Movimpresa – registrano la portata di quella che potrebbe divenire la strada maestra; in particolare per superare gap infrastrutturali legati alla marginalità dei territori del sud Italia e della Calabria in particolare. E così emerge che le imprese che operano nei settori collegati al web corrono nel Mezzogiorno con un passo più spedito che altrove: in media di due punti. Certo, si tratta di una crescita in termini percentuali, ma decisamente significativa per comprendere dove possa indirizzarsi il futuro prossimo dell’economia meridionale.

Visto che in numeri assoluti, per presenza di imprese che lavorano nei campi del digitale resta sempre il Nord Italia a farla da padrone. Ma calcolando che, negli ultimi 5 anni, gli occupati nei settori dedicati all’economia 4.0 sono cresciuti del 52% nel Paese, si può comprendere l’importanza che questo trend positivo che interessa il Sud e la Calabria può rivestire per garantire occupazione qualificata anche a queste latitudini. Con ricadute sull’intera economia regionale.


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