Home / Attualità / Calabretta alla guida della Sorical, Russo: «Ottima notizia per la Calabria»

Calabretta alla guida della Sorical, Russo: «Ottima notizia per la Calabria»

«La nomina di Cataldo Calabretta alla guida di Sorical è un’ottima notizia per il futuro della società e del servizio idrico pubblico. Alla guida dell’Ente arriva un professionista di spessore e una persona dinamica che sicuramente cercherà in tutti i modi di porre rimedio alle miriade di falle che l’azienda regionale ha dimostrato di avere. Soprattutto negli ultimi anni. Sappiamo i tantissimi problemi che attanagliano la Società: da quelli strutturali per finire a quelli non meno importanti di gestione. Sicuramente non è un compito semplice ma abbiamo una certezza: nella quotidiana azione di garantire un bene primario ai calabresi, nulla sarà lasciato al caso».

È quanto afferma il Presidente del Consiglio comunale di Crosia, Francesco Russo, commentando la notizia della nomina a Commissario della Società Risorse Idriche Calabria Spa.

«Auguri all’avvocato Calabretta, figlio della terra ionica e amico della comunità di Crosia Mirto. Quella della sua nomina a commissario di Sorical – aggiunge Francesco Russo – è un’ottima notizia per la Calabria che finalmente ritrova a capo di una struttura complessa e purtroppo, oggi, deficitaria una figura di grande spessore umano e professionale. Saranno mesi difficilissimi. Lo sappiamo già, ma da amministratori attenti e presenti sul territorio cercheremo di dare ogni utile consiglio affinché l’emergenza idrica che riguarda il territorio della Valle del Trionto e più in generale tutte le aree della Calabria, possa essere presto superata. Noi siamo fiduciosi perché abbiamo fiducia nelle capacità di Cataldo Calabretta. Nei prossimi giorni – conclude Russo – insieme al sindaco di Crosia inviteremo il neo commissario di Sorical per una visita ufficiale nel nostro territorio per verificare dal vivo le importanti emergenze che interessano la condotta Trionto e pianificare, ove possibile da subito, interventi e trovare nuove soluzioni alla carenza idrica».


 

Commenta

commenti