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Caffè Aiello Corigliano, Matera passa al Pala Corigliano

caffeaiellocorigliano-thumbContinua il periodo non proprio brillante della Caffè Aiello Corigliano, che perde il terzo di match di fila in campionato cedendo per 1-3 alla Domar Matera. I coriglianesi provano a scacciare i fantasmi delle ultime uscite, ma al team rossonero mancano le certezze di un paio di mesi fa e, soprattutto, manca la sicurezza nei fondamentali dei suoi uomini chiave. Matera, al contempo, è più cinica e riesce a trovare freddezza e determinazione nei punti che contano, come nel finale dei set vinti, dove sono sempre i lucani a mettere a terra i palloni che scottano.
Nel primo set coach Ricci schiera il “sette” solito con le uniche varianti di Calonico subito dentro al posto di Tomasello e Casciaro a libero per la prolungata assenza di Taliani. Dall’altra parte coach Mastrangelo deve solo sostituire l’infortunato Cernic e quindi schiera Suglia – Joventino di banda, con Calitri nel ruolo di libero. Nel primo set parte bene la formazione di casa, che si porta sul 4-2, ma poi è subito ripresa per effetto dei tre muri subiti da Mariano, circostanza che costringe Ricci al timeout e al cambio dello schiacciatore ex Lugano con il giovane Lavia. Al tempo tecnico gli ospiti sono avanti 8-12, ma poi Corigliano reagisce e ribalta 16-15 con un preciso attacco di Hrazdira. Sul 17-19 per Matera, Ricci inserisce Walker e Tomasello, trovando il 19-19 con Banderò. I lucani ritrovano però subito il break di vantaggio con lo scatenato Joventino (21-23) e poi vanno a vincere il set per 22-25 ancor con un block-out del brasiliano.
Nel secondo set la musica è pressocchè la stessa, con la Caffè Aiello che manifesta le stesse incertezze e, sempre nel finale, perde smalto nei punti che contano. Ricci lascia in panca Menicali preferendogli Tomasello e ripropone invece Mariano, salvo poi sostituirlo ancora, a metà set, per Lavia. La Domar parte meglio rispetto al primo set e conduce in vantaggio sino al tempo tecnico (10-12), ma viene poi ripresa sul 16-16 dalla Caffè Aiello. Sul 16-18 Ricci chiede tempo e striglia i suoi, ottenendo l’effetto sperato, visto che i rossoneri vanno poi in vantaggio per 22-21 con un muro di Banderò. Sul 23-23 (invasione di Zamagni), a chiedere timeout e Mastrangelo, che riorganizza i suoi, bravi confezionare i successivi due punti e a chiudere il set 23-25.
Nel terzo set la Caffè Aiello si presenta dal primo punto con Lavia in campo per Mariano. I rossoneri giocano decisamente meglio e si portano subito sul 5-1, costringendo coach Mastrangelo all’interruzione. Il vantaggio di casa aumenta sino al 15-9, con la Domar che naviga a vista sotto gli attacchi di Hrazdira e Banderò. Sul 19-11 è ormai chiaro che il parziale ha preso una chiara piega di colore rossonero e difatti, dopo un timeout “precauzionale” chiesto da Ricci sul 24-21 (sul muro di Sesto ai danni di Lavia), i rossoneri vanno a chiudere 25-21 con Banderò.
Nel quarto set la Domar Matera si porta in vantaggio già all’inizio grazie ad alcuni errori del team di casa, che va sotto 2-5 sull’attacco di Banderò che provoca il primo time-out di Ricci. I lucani però sprecano e ci vuole un muro di Bortolozzo per tenere a distanza i rossoneri (5-6). Joventino (best scorer del match con 27 punti finali) fa poi 7-11 per i suoi, salvo poi andare al tempo tecnico sull’8-12 per effetto di un servizio di Calonico chiamato out dal primo arbitro ma contestatissimo da giocatori e pubblico del Corigliano. Ricci prova a tenere i suoi in gara con Walker e Mariano in campo per Banderò e Lavia, ma Matera allunga sul 12-17. Sul 18-21 coach Mastrangelo chiede tempo per far rifiatare i suoi e, al rientro, l’errore al servizio di Banderò porta i lucani sul +4. Il 21-24 determinato da un bel muro di Bortolozzo manda Matera al match point, sfruttato appena “in ritardo” con lo stesso centrale ex Corigliano, che chiude il set 22-25 e il match sul punteggio di 1-3 in favore dei suoi.
Alessandro Sosto (dirigente Caffè Aiello): “Siamo evidentemente in un momento in cui non gira nulla. Si è rotto qualcosa nei meccanismi della squadra e non ritroviamo più la quadra che, in passato, ci ha permesso, specie sul campo amico, di portare a casa punti importanti. Manca l’apporto di qualche giocatore? Direi che è un po’ tutta la squadra ad essere calata e non avere più un certo smalto. Bisognerà mettersi a lavorare a testa bassa e guardarci, adesso, in chiave playoff, anche dagli avversari che ci stanno alle spalle”.
Vincenzo Mastrangelo (allenatore Domar): “La chiave tecnica del match credo sia da individuarsi nella nostra scelta di battere in un certo modo e, complice l’assenza del loro libero titolare, costringere Corigliano a giocare molto di più in palla alta. Siamo poi stati bravi a toccare molti palloni a muro e a rigiocarci al meglio al meglio le chance avute, con la giusta cattiveria nei punti finali dei set, dove bisognava metterla giù. Credo che la mia squadra abbia giocato una bella pallavolo, anche perchè Corigliano è un avversario che ha un organico di tutto rispetto e non a caso si trova in alto in classifica. Guardiamo con fiducia ai playoff, dove vogliamo dire la nostra”.

TABELLINO
Caffè Aiello Corigliano 1
Domar Matera 3
parziali: 22-25, 23-25, 25-21, 22-25
Caffè Aiello Corigliano: Izzo 6, Banderò 18, Casciaro (L), Hrazdira 21, Mariano 1, Menicali, Calonico 9, Tomasello 2, Walker, Lavia 6, Colarusso. All. Ricci
Domar Matera: Pinelli 1, Calitri (L), Joventino 27, Zamagni 7, Bortolozzo 8, Villena 17, Suglia 5, Sesto, Lapacciana NE, Lo Bianco NE, Cernic NE, Monteleone NE. All. Mastrangelo
Arbirtri: Bellini e Rolla di Perugia
Note: durata set 28′, 29′, 29′, 31′. Tot. 117′. Ace 4/3. Muri punto 11/10. Percentuale in attacco 43% / 46%. Percentuale in ricezione 27% / 21%. Spettatori 800 ca.

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