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Bucita, regione risponde a Mascaro

bucitaImpianto di selezione rifiuti in contrada Bucita, è importante procedere speditamente. In parallelo e senza stallo rispetto all’iter in corso della conferenza dei servizi. Con la realizzazione della nuova impiantistica, ambientalmente meno impattante rispetto alla tecnologia attuale. E in grado di aumentare la quantità di rifiuto organico in ingresso. Così da soddisfare l’intero bacino di riferimento. Capace di recuperare materia prima seconda da tutte le frazioni di raccolta da re-immettere nel mercato del riciclo. Con conseguente contenimento dei costi di gestione. Discarica di Olivellosa, non appena il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) renderà disponibile la somma di 3,9 milioni di euro già stanziata (finanziata attraverso il Patto per la Calabria) per l’attività di bonifica, il Comune di Rossano verrà convocato. Quale ente attuatore per la sottoscrizione della relativa convenzione.

BUCITA, EVITARE TEMPI MORTI

È quanto risponde la Regione Calabria – Dipartimento 11 Ambiente e Territorio. Attraverso una nota a firma del direttore generale Orsola Reillo e del responsabile del settore rifiuti Antonio Augruso. Trasmessa al Sindaco Stefano Mascaro. La missiva fa seguito alle garanzie esplicite richieste e motivate dallo stesso Primo Cittadino, su mandato del Consiglio Comunale, nell’incontro ad hoc in Regione Calabria sulla duplice questione Bucita-Olivellosa. Svoltosi nelle scorse settimane, alla presenza del segretario questore del Consiglio Regionale Giuseppe Graziano e dell’assessore comunale all’ambiente Giovanni De Simone.

Da una parte – dichiara il Primo Cittadino – condividiamo l’esigenza di evitare tempi morti. In considerazione dell’opportunità, chiarita dalla Regione Calabria, di tenere separati i tre diversi procedimenti. Che consentono di essere svolti in contemporanea senza influenzarsi vicendevolmente. Ribadiamo, anche in sede di conferenza di servizi che gli effettivi interventi materiali del revamping di Bucita dovranno essere avviati. Non prima di aver chiarito gli esiti delle analisi in corso da parte dell’Arpacal. I tempi di intervento di una eventuale caratterizzazione sui materiali depositati nell’annessa discarica. E, inoltre, i tempi di avvio per la bonifica della discarica di Olivellosa.

DUE LE INIZIATIVE IMPORTANTI

Il Dipartimento ha dato immediato avvio ad una serie di attività. Finalizzate sia al superamento delle criticità riscontrate negli anni. Sia alla trasformazione del vecchio impianto in un moderno eco-distretto. Due iniziative vengono ritenute particolarmente rilevanti. Per qualificare il polo di trattamento e garantirne il miglior controllo ambientale. Da una parte, una vasta campagna di monitoraggio delle matrici acqua e suolo. Attività che per la peculiarità delle indagini, richiederà un congruo tempo. Dall’altra, si è dato corso alla progettazione di un nuovo e moderno impianto di recupero. Che trasformerà l’attuale piattaforma tecnologica, obsoleta, in un moderno eco-distretto. Che consentirà di mettere a disposizione dell’ambito della Sibaritide un efficiente polo di trattamento e valorizzazione. In grado di supportare i comuni negli sforzi intrapresi finalizzati al potenziamento del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti.

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