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Bonus Vacanze, Colamaria: «Utilizziamolo per scoprire le meraviglie della nostra terra»

Appello del presidente provinciale dell’Unione per la difesa dei consumatori che spiega anche come farsi rimborsare i viaggi prenotati

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«Turismo di prossimità, investire il bonus vacanze, misura prevista nel Decreto Rilancio, per andare alla scoperta dei territori e dei loro inestimabili patrimoni. Dalle località di mare, ai piccoli paesini incastonati nell’entroterra, spesso sono dietro l’angolo ma non li conosciamo. Invertire la rotta può rilanciare l’economia locale». 

È quanto dichiara il presidente provinciale dell’Unione per la Difesa dei Consumatori (UDICON) Ferruccio Colamaria sottolineando come la programmazione, al contrario dell’improvvisazione, può aiutare a non incappare in imprevisti e spiacevoli inconvenienti.

Mobilità e viaggi sicuri. Rispetto a queste tematiche Udicon è capace di garantire servizi efficaci per vedersi riconoscere i giusti diritti.

«Dalla possibilità di rimborso (se non sono trascorsi più di 30 giorni dalla data prevista per la partenza) dei viaggi prenotati e sospesi per via dell’emergenza Covid-19 al ritardo di un volo. Sono alcuni degli esempi di intervento per presentare un reclamo. Per quanto riguarda i consigli su una vacanza sicura – aggiunge Colamaria – si ricorda che se il viaggio è stato prenotato con un tour operator è importante controllare le condizioni di viaggio, il contratto e l’assicurazione, controllare la validità dei documenti prima della partenza e in caso di viaggi in aereo non imbarcare mai gli oggetti di valore nel bagaglio che va in stiva, ma nel bagaglio a mano. Qualora si dovessero riscontrare difformità degli standard qualitativi del servizio, mancanza dei servizi essenziali negli alloggi, ritardi nella partenza o perdita di bagagli è possibile chiedere un risarcimento».

Il bonus vacanze spetta ai nuclei familiari con ISEE inferiore a 40 mila euro ed è utilizzabile fino al 31 dicembre 2020. Se il nucleo familiare è composto da una persona il bonus è di 150 euro; se da due, da 300 euro; se supera le tre unità da 500 euro. Le spese devono essere sostenute in un’unica soluzione, con fattura elettronica o documento commerciale nel quale deve essere indicato il codice fiscale del richiedente il bonus e il pagamento deve essere effettuato direttamente presso la struttura turistica senza ausilio di tour operator o portali telematici. L’80% del credito sarà corrisposto direttamente dal fornitore come sconto, il 20% in forma di detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi.


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