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Bisignano, incendiata auto di una coop sociale

bisignanoBISIGNANO – «La Cooperativa Lumen ha sempre operato in assoluta trasparenza, sempre rispettosa dei propri doveri assunti, e di tutte le regole che riguardano il settore, ne sono prova i numerosi controlli effettuati da parte dell’Asp, della Regione, della LegaCoop e tutti superati brillantemente, senza alcun neo o punto oscuro, ne sono prova i verbali degli ispettori, ma ne sono prova e testimonianza tutti coloro che hanno a che fare con il lavoro incessante, continuo, costante che la Cooperativa offre». È quanto si afferma in un comunicato della Cooperativa sociale Lumen in seguito all’incendio nei giorni scorsi di una propria automobile in uso alla presidente Sonia De Luca. «La Lumen – prosegue il comunicato – ha piena fiducia nelle istituzioni e nella legalità e spera che il vile e insensato gesto abbia un nome ed un volto. Proprio giorni addietro, la Lumen ha compiuto 10 anni della sua attività fatta di progetti per l’inserimento nel mondo del lavoro dei disabili mentali, dei detenuti. Si è adoperata affinché i bambini di famiglie disagiate con difficoltà scolastiche potessero mettersi alla pari degli altri con un Centro diurno per minori dove lo studio e l’inserimento sociale ne erano i cardini fondanti».

BISIGNANO, COOPERATIVA BRILLA PER LA QUALITA’ DEL LAVORO

«L’assistenza domiciliare agli anziani – prosegue il testo – fatta con dovizia e responsabilità. L’asilo nido di Bisignano che vanta competenza e trasparenza. La gestione di una Casa Famiglia della tipologia “dopo di noi” cioè di quelle persone disabili gravi che ormai non hanno più nessuno che si prende cura di loro o che provengono da contesti familiari non più in grado di assisterli e accudirli». «Quello che fa brillare la cooperativa – riporta ancora il comunicato – è soprattutto la qualità del lavoro svolto e i risultati ottenuti che ognuno può verificare. Lo scopo esclusivo è sempre stato e sarà sempre il perseguimento di fini di solidarietà e integrazione sociale e di tutela dei diritti delle persone, garantendo loro pari dignità e qualità di vita. Non bisogna inoltre, dimenticare che tali servizi producono posti di lavoro in un territorio ad alta disoccupazione. Un grazie particolare è rivolto agli operatori che individualmente formati, quotidianamente offrono la loro opera in contesto particolare e difficile».

Fonte: Corriere della Calabria

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