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Bevacqua: Sulla sibaritide, qualcuno prende fischi per fiaschi

bevacquaBevacqua: “Leggo sui giornali che, nel corso di un convegno da me organizzato a Mirto Crosia. Avrei dichiarato che la realizzazione del nuovo ospedale della sibaritide è a rischio. Orbene, io non so se chi si diletta a diffondere tali sciocchezze sia particolarmente distratto o in malafede. Le circa 200 persone presenti all’incontro pubblico dell’altro ieri nel Palateatro di Crosia, hanno ascoltato me e l’assessore Musmanno dire esattamente il contrario”. Non usa mezze misure il consigliere Bevacqua che, in qualità di presidente della Commissione Ambiente e Trasporti. Ha illustrato, insieme al prof. Musmanno, l’accordo fra Regione ed RFI per l’ammodernamento della tratta ferroviaria ionica.

SULLA SIBARITIDE QUALCUNO PRENDE FISCHI PER FIASCHI

“Tanto per cominciare – afferma Bevacqua – vedo che nella nota in questione mandata ai giornali le cifre sono sparate a caso. La tratta è lunga 280 Km, non 380 (cento chilometri in più che, se esistessero, condurrebbero buona parte dei binari in mare aperto!). E i milioni del finanziamento ammontano a 530, non 470 (60 milioni in più o in meno fanno una certa differenza)”. “Fatta chiarezza sulle cifre – prosegue Bevacqua. – Ribadisco quanto recepito senza fatica da tutti i presenti dell’altra sera. L’intervento sulla ferrovia è frutto della programmazione, fortemente voluta dal presidente Oliverio. Nata con l’approvazione della nuova legge regionale sui traporti pubblici locali e, attraverso i tempi certi garantiti dal cronoprogramma e dal monitoraggio quindicinale. Rappresenta un tassello essenziale da inserire in un progetto organico e complessivo di intervento sull’area ionica”.

BEVACQUA, OSPEDALE SIBARITIDE A RISCHIO

“Tale progetto – continua Bevacqua – è finalizzato a eliminare l’isolamento in cui l’area è attualmente immersa. E a renderla destinataria di quei necessari servizi senza i quali non si può pensare ad alcuna possibilità di sviluppo. Tali servizi hanno nel nuovo ospedale della sibaritide, che nessuno si sogna di porre in dubbio, e nella metro leggera Sibari-Crotone. Che sarà conseguenza diretta dell’ammodernamento della rete ferroviaria, due punti cardine irrinunciabili. Mai come in questa consiliatura si è data attenzione alla sibaritide. Ciò che si sta programmando e mettendo in campo colma decenni di abbandono e di disinteresse per un territorio. Rispetto al quale anche il nuovo disegno di legge che regolamenta le fusioni dei Comuni ha come primo obiettivo quello di garantire un corretto incentivo all’avvio della nuova città Rossano-Corigliano.

 

Anzi, in prospettiva, auspico che si possa arrivare ad un ampliamento che ne faccia la nuova Città della Sibaritide”. “Chi ha voluto– conclude Bevacqua, trasformare una battuta in un casus belli si tranquillizzi: ribadisco con forza, a nome del presidente Oliverio. Che l’ospedale della Sibaritide si farà, cosi come l’ammodernamento della rete ionica, così come la metropolitana leggera della Sibaritide”. “Evidentemente – conclude Bevacqua – non è stata colta l’ironia di una conversazione svoltasi ai piedi del palco al termine dell’incontro. Ma è, d’altronde, comprensibile, quando le forze sono tutte tese e dirette a conquistare spazi per un’eventuale candidatura a sindaco della nuova città nascente dalla fusione”.​

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