Home / Breaking News / Bevacqua: all’ammodernamento della ferrovia ionica deve seguire la metro leggera Sibari-Crotone

Bevacqua: all’ammodernamento della ferrovia ionica deve seguire la metro leggera Sibari-Crotone

bevacquaNel contesto di una manifestazione pubblica sponsorizzata da Zonadem ieri a Calopezzati e coordinata da Titti Scorza, il consigliere regionale Mimmo Bevacqua è tornato a sollecitare l’unione reale della Calabria. Da ottenere non solo attraverso l’ammodernamento della rete ferroviaria, ma anche attraverso l’elettrificazione e la possibile alta velocità. In tema di ammodernamento, gli interventi di Andrea Esposito, della Direzione Commerciale Esercizio Rete RFI, del Sindaco di Calopezzati, Franco Mangone e di un nutrito numero di amministratori locali del Basso Ionio cosentino, hanno sottolineato le opportunità offerte da un investimento, senza precedenti, di circa 500 milioni per 280 Km di rete; da Melito Porto Salvo a Rocca imperiale. “Dopo 150 anni – ha affermato Bevacqua – parte un progetto che avvicinerà i territori. E favorirà l’integrazione garantita dall’accessibilità.

BEVACQUA: IONIO, TIRRENO E POLLINO DEVONO PENSARSI IN RELAZIONE COSTANTE

Mediante un costante lavoro di squadra, abbiamo ottenuto che i lavori iniziassero da Cirò fino a Sibari. In ragione della evidente necessità di venire incontro alle priorità di questi territori e di queste comunità”. “Con Zonadem stiamo seguendo passo passo l’iter. E ne stiamo offrendo puntuale notizia ai cittadini. Attraverso una serie di incontri che stanno registrando un’amplissima partecipazione. Segno della consapevolezza collettiva in ordine all’importanza di quanto si sta mettendo in campo.

La finalità ultima è quella di superare le asfissie del localismo. Rendendo inoltre concreto quel diritto alla mobilità troppo spesso negato. E’ per questo che bisogna insistere sulla metro leggera ionica e su quella tirrenica; così come di grande battaglia vinta si deve parlare anche per la ripresa dei voli dall’aeroporto di Crotone, grazie alla determinazione del presidente Oliverio. Lo sviluppo non può ottenersi con interventi isolati e limitati al singolo territorio. Ionio, Tirreno e Pollino devono infatti pensarsi in relazione costante e facenti parte di una prospettiva unica”.

Commenta

commenti