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Bevacqua: riaprire e rifinanziare il bando autoimpiego

bevacquaIl consigliere regionale Mimmo Bevacqua invita la Regione Calabria a riflettere urgentemente circa le osservazione che scaturiscono naturalmente a margine dell’avviso rivolto al sostegno dell’autoimpiego e dell’autoimprenditorialità. E in particolare sulla graduatoria provvisoria delle domande idonee ammesse a finanziamento. “Di fronte ad oltre 1.500 esclusioni, sovente per ragioni essenzialmente formali, la mia proposta è, innanzi tutto, la riproposizione del bando; unitamente alla concessione di prelazione o premialità a chi è risultato già beneficiario ammesso ed idoneo a ricevere contributo. Ritengo, preliminarmente, che la riapertura non sortirà effetti negativi sui tempi amministrativi. Perché la commissione, ormai rodata nel suo lavoro, potrà procedere celermente nella fase di valutazione; anche in ragione dell’avvenuta parziale conclusione del primo avviso.

BEVACQUA: MI FARO’ PROMOTORE DI UN INCONTRO IN CUI ESPORRE LA MIA PROPOSTA

Visto, inoltre, il successo registrato in ordine alla mole di domande pervenute, mi pare opportuno aumentare la dotazione finanziaria complessiva. In maniera tale da consentire l’allargamento della platea dei possibili beneficiari. E’ evidente, infatti, che i dieci milioni stanziati a valere sul POR Calabria 14/20 non sono sufficienti. La misura in sé ha manifestato una sua piena aderenza alle esigenze di politiche del lavoro che escludano ogni forma di assistenzialismo: la strada è quella giusta, lo strumento è un’opportunità concreta. Ecco perché dobbiamo permettere al maggior numero di calabresi di rendersi protagonisti della loro emancipazione individuale e sociale.

Sarà mia cura – conclude Bevacqua – di farmi promotore di un incontro con l’assessore regionale Angela Robbe e con il direttore generale del dipartimento competente, dott. Varone, per esporre puntualmente la mia proposta e valutarne collegialmente le modalità di realizzazione. I calabresi dimostrano di essere pronti ad avviare le loro iniziative imprenditoriali, di essere pronti a scommettere sul futuro della loro terra: la politica non può esimersi dall’agevolare in ogni modo questo meritorio spirito di intrapresa”.


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